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Question time in Parlamento su crollo falesia a Monopoli

Il Ministro Galletti risponde all’On. Matarrese

4 milioni di euro per il progetto (non ancora cantierizzabile) di “Mitigazione dell’instabilità dell’area costiera del comune di Monopoli”.

L’annosa questione relativa al dissesto idrogeologico della costa monopolitana finisce in Parlamento.

A margine del Question time in Aula di ieri alla Camera dei Deputati, l’On. Salvatore Matarrese che ha sollevato la problematica ha ricevuto una risposta dal Ministro Galletti: «A seguito dell’ennesimo crollo che a giugno scorso ha interessato la falesia all’altezza della spiaggia libera denominata «Tre buchi» a Monopoli – spiega – ho presentato un Question time al Ministro dell’Ambiente, chiedendo la messa in sicurezza del sito nonché dell’intera costa pugliese che è continuamente soggetta a fenomeni di dissesto idrogeologico. Nel rispondere all’interrogazione, il Ministro ha intanto evidenziato che il Governo ha inteso affrontare il fenomeno del rischio idrogeologico in Puglia in maniera sistematica e strutturale così come per tutto il Paese. Pertanto, ha comunicato innanzitutto che risulta attivo il Piano Nazionale degli interventi di mitigazione 2015-2020 definito attraverso interventi segnalati dalle regioni e inseriti nella banca dati Rendis. Dalla verifica del sistema – prosegue il deputato – risulta per Monopoli una sola richiesta di finanziamento per un intervento denominato “Mitigazione dell’instabilità dell’area costiera del comune di Monopoli” per  un importo di 4 milioni di euro. L’intervento programmato risulta attualmente sviluppato a livello progettuale solo a livello di fattibilità e quindi non è ancora cantierizzabile. Per quanto riguarda, invece, la mia richiesta di monitoraggio dell’intera costa, il Ministro fa sapere che il Comune di Monopoli ha effettuato uno studio dell’intera costa rocciosa ed è stato redatto un piano comunale delle coste da cui sono emerse 84 situazioni a rischio. L’elenco è in progressivo aggiornamento ed è stato oggetto di apposita ordinanza sindacale di interdizione dei siti. L’amministrazione ha evidenziato che le risorse a sua disposizione consentono di attuare interventi tampone di protezione e di interdizione delle zone a rischio per 12 km. Lo stesso comune ha presentato altri 3 progetti contro il dissesto idrogeologico: due per interventi alla lama “San Vincenzo”, finanziato dalla Regione con deliberazione di giunta del 19.4.2016, ed uno relativo alla sistemazione idraulica del canale “Recchia” e del tratto terminale del torrente “Pagano”. I progetti sono stati inseriti dalla Regione Puglia nel sistema Rendis. Devo prendere atto con soddisfazione che sul versante del contrasto al fenomeno del rischio di dissesto idrogeologico il Governo sta concretamente portando avanti quanto programmato sin dall’inizio della Legislatura, sia sotto il profilo della mappatura delle zone a rischio in Italia, sia sotto quello delle risorse economiche stanziate per i conseguenti interventi. Mi auguro che il progetto di intervento per Monopoli possa rapidamente passare al livello di cantierizzazione affinché sia possibile restituire quanto prima ai cittadini una costa meravigliosa e di particolare pregio ambientale e turistico» ha infine concluso.