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L’ANMI – Gruppo di Monopoli ricorda i caduti in mare

Anche i marinai d’Italia in quiescenza hanno celebrato la “Giornata della Memoria dei Marinai scomparsi in mare”

Ieri ricorreva la “Giornata della Memoria dei Marinai scomparsi in mare“.

Come ogni anno, la Marina Militare ha inteso ricordare i caduti in mare e così anche l’A.N.M.I. (Associazione Nazionale Marinai d’Italia) – Gruppo di Monopoli guidata dal Presidente Cav. Martino Tropiano ha fatto altrettanto.

La solennità civile fu istituita nel 2002, a perenne ricordo del sacrificio dei marinai militari e civili deceduti e sepolti in mare.

Per tale ricorrenza fu scelta la data del 9 settembre in ricordo dell’affondamento della corazzata Roma e dei CC.TT. Da Noli e Vivaldi (9 settembre del 1943) ad opera dei tedeschi, all’indomani dell’Armistizio tra Italia ed Alleati.

Insieme al comandante della nave, capitano di vascello Adone Del Cima, e al Comandante delle Forze Navali da Battaglia della Regia Marina, ammiraglio Carlo Bergamini, in quella tragica data il mare inghiottì quasi 1700 marinai.

Uno dei più importati sacrari della Marina Militare, la corazzata Roma è stata identificata il 17 giugno del 2012 e si trova adagiata su un fondale di oltre mille metri di profondità nel Golfo dell’Asinara, a circa 16 miglia dalla costa.

In ricordo del sacrificio di tutti i “marinai, militari e civili, deceduti e sepolti in mare”, le commemorazioni si sono svolte presso il Monumento Nazionale al “Marinaio d’Italia”, realizzato nel 1932 all’interno del porto di Brindisi.

Questa giornata, come è oramai tradizione, costituisce infatti un’occasione solenne per mantenere viva la memoria di quanti hanno sacrificato la vita in nome della Patria, facendo del Mare il proprio Sacrario.