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Cacciatore costretto ad attendere la mezzanotte per tornare a casa

Il caso torna a far discutere sulla decisione di vietare anche ai residenti l’accesso serale nella ZTL del centro storico

Ha dovuto attendere lo scoccare della mezzanotte (quando cessa la fascia oraria, durante la quale è vietato l’accesso serale nella ZTL), giovedì scorso, un cacciatore (residente del centro storico) di ritorno dalla prima battuta di caccia di questa stagione venatoria per tornare a casa e riporre il fucile al suo posto.

A causa di un imprevisto (la foratura di uno degli pneumatici della propria autovettura), l’uomo non è riuscito ad arrivare in tempo (per le ore 19) ovvero prima che scadesse l’orario consentito per circolare nella Zona a Traffico Limitato e quindi raggiungere la propria abitazione in auto per evitare di scendere armato e, conseguentemente di creare inutili allarmismi.

Erano le 21 circa, infatti, quando il residente ha raggiunto il varco elettronico di Largo Portavecchia, speranzoso nella clemenza degli agenti ausiliari di Polizia Locale di guardia affinchè potesse essere autorizzato a transitare senza incorrere in una sanzione prodotta dal sistema di videosorveglianza; così non è stato.

È un caso che induce a riflettere sulle ripercussioni che la decisione di pedonalizzare il centro storico, dal 15 giugno al 15 settembre prossimo, anche per i residenti (che non abbiano un ricovero fuori dalla sede stradale), dalle ore 19 alle 24 (dal lunedì al giovedì) e dalle ore 19 all’1 (nei giorni di venerdì, sabato e domenica) anzichè dalle 20:30 com’era prima dell’arrivo delle telecamere di videosorveglianza ai varchi elettronici.