Si approssima la fine dell’incubo dei residenti
Il trascorrere del tempo e l’approssimarsi della stagione autunnale rappresenta per i residenti del centro storico la fine di un “incubo”: non poter transitare all’interno della ZTL (Zona a Traffico Limitato) durante le ore serali per qualsivoglia esigenza personale, come semplicemente portare a casa le buste della spesa di ritorno da lavoro.
Giovedì 15 settembre 2016, infatti, come stabilito dall’Esecutivo nella seduta di Giunta Comunale del 21 aprile scorso, è l’ultimo giorno in cui bisognerà osservare gli orari (dalle 19:00 a mezzanotte dal lunedì al giovedì e dalle 19 all’una nei giorni di venerdì, sabato e domenica) che hanno reso “pedonale” – per modo di dire – la città vecchia.
Difatti, così come previsto dalla legge, la circolazione nell’area pedonale è consentita ai soli veicoli di polizia e di soccorso, nonché a quelli utilizzati per interventi di emergenza in generale, oltre che alle persone affette da disabilità (naturalmente quando il soggetto disabile è presente in auto e non come, spesso e volentieri, avviene che in sua assenza il conducente esponga comunque il contrassegno), ma anche ai residenti/frontisti all’interno della predetta Ztl, purché il veicolo sia destinato al ricovero in area privata fuori dalla sede stradale.
“In queste categorie – osservano alcuni residenti – non rientrano i mezzi delle strutture ricettive e degli operatori turistici e, il trenino turistico, che è autorizzato a percorrere via Argento e via Portavecchia, quando la gente potrebbe farsi due passi a piedi come noi e che, tra l’altro, non essendo un veicolo elettrico come i bus navetta – che neppure si vedono più circolare – non può transitare in un’area pedonale. Tra l’altro, per consentire il suo frequente passaggio – aggiunge un altro nostro lettore – come da voi segnalato, la transenna posta davanti al varco di Largo Portavecchia viene lasciata sull’inservibile pista ciclabile delimitata dalle pericolose borchie. Per non parlare, dell’inutile presenza degli ausiliari agli ingressi del centro storico”.
Ergo, nonostante le rimostranze debitamente fatte presenti all’Amministrazione Comunale nel corso di un incontro svoltosi a Palazzo di Città e promosso dal Comitato dei residenti del centro storico e di via Procaccia, agli abitanti del Paese Vecchio non rimane che mettersi l’anima in pace ed attendere la fine della stagione estiva.

