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Bloccati pregiudicati bitontini dal Settore Anticrimine del Commissariato di Monopoli

Si erano resi responsabili di diversi furti

Dopo le giornate di ferragosto erano stati registrati alcuni furti su autovettura e un paio di tentativi di furti in abitazione realizzati nelle contrade poste a sud della città di Monopoli. Ancora una volta le modalità riscontrate dei tentativi di intrusione facevano arguire che poteva trattarsi di “ladri in trasferta”. In ogni caso il fenomeno è risultato fortemente limitato rispetto a quanto riscontrato nello scorso inverno, quando si erano registrati analoghi reati predatori, in particolare nelle contrade più lontane dal centro abitato.
L’analisi di quanto accaduto ha portato a predisporre ancora una volta una serie di servizi a cura del Settore Anticrimine del Commissariato piuttosto mirati ed effettuati presso lo scalo ferroviario, nei pressi delle strade di accesso alla città e nei punti ove erano stato segnalati gli episodi criminosi.
In tal modo la prevenzione, così potenziata, ha sortito l’effetto di evitare ulteriori reati e agli uomini “in borghese” in pattuglia nella zona nord della città di individuare due pregiudicati di bitonto di anni 30 e 23, con un curriculum criminale di rilievo. I due, con precedenti specifici, anche con riferimento a furti realizzati nelle aree di servizio autostradali, stavano con tutta probabilità “monitorando” alcuni punti del territorio e il loro atteggiamento sospetto non è sfuggito agli investigatori che, dopo averne studiato il comportamento per alcuni minuti, hanno deciso di entrare in azione per bloccarli definitivamente. Dalla perquisizione a carico degli stessi, ed in particolare nella parte posteriore del veicolo con cui si erano recati a Monopoli sono spuntati alcuni arnesi atti allo scasso, successivamente sequestrati e per questo i due sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente. Il veicolo, fra l’altro, risultava gravato da un provvedimento di del concessionario pubblico di riscossione dei tributi, per mancati pagamenti riferiti a oltre 17.000 euro, circostanza che ne ha fatto scaturire una sanzione di circa 700 euro, finalizzata al successivo fermo amministrativo del mezzo.
Sta di fatto che i due, pochi mesi fa erano stati bloccati nel comune di Polignano a Mare e il Questore di Bari aveva emesso il provvedimento di divieto di ritorno da quel comune, proprio per evitare la commissione dei reati contro il patrimonio per i quali hanno già subito alcune condanne. Per tali motivi, per gli stessi è stata proposta analoga misura misura di prevenzione riferita al comune di Monopoli.

Nelle ulteriori attività di controllo effettuate con riferimento alle armi legalmente detenute è stato poi denunciato in stato di libertà un cittadino monopolitano che custodiva il fucile da caccia in modo irregolare nella sua abitazione, senza adottare le necessarie cautele previste. Per tale motivo l’arma e nr.25 cartucce venivano sottoposte a sequestro penale a cura del Settore di Polizia Amministrativa che intensificherà i controlli prima dell’apertura della stagione venatoria.