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Bancarella del pesce in Largo Fontanelle, il progetto rimane nel cassetto

Nel Programma Triennale Opere Pubbliche 2016-2018, per il prossimo anno, stanziati € 443.745,00

La cittadinanza attende il ritorno di un mercato ittico a Monopoli (fino agli anni ’90, allocato presso i locali di Palazzo Rendella, che oggi ospitano la Biblioteca dei Ragazzi), ma  ad oggi, non c’è ancora nessuna novità, come confermato ai nostri microfoni dall’Assessore allo Sviluppo Economico Giuseppe Campanelli.

Il progetto riguardante la realizzazione della “Bancarella del pesce” con tre elementi di vendita in Largo Fontanelle rimane nel cassetto.

D’altronde, l’arrivo della stagione estiva è indice di ferie ed è giusto che sia così anche a Palazzo di Città.

Tuttavia, del progetto redatto dagli architetti Elena Bruschi e Ornella Palmitessa e proposto alla maggioranza nell’ottobre 2014 dal locale Circolo del Partito Democratico e, successivamente condiviso con la massima Assise Cittadina che l’ha approvato con l’istituzione di Largo Fontanelle come nuova area mercatale, per il 2017, come riportato nel Programma Triennale Opere Pubbliche 2016-2018 sono stati stanziati ben € 443.745,00 alla voce “La bancarella del pesce e riqualificazione di Largo Fontanelle”.

Ma torniamo ai dettagli del progetto.

OBIETTIVI DEL PROGETTO

  • dare valore al prodotto locale mediante la vendita diretta.
  • valorizzare una delle competenze più antiche e radicate nel territorio.
  • dare visibilità e notorietà alle cooperative e alle associazioni per consentire ai suoi membri una maggiore presenza nel tessuto sociale e sul territorio.
  • reagire al momento di grande difficoltà economica del paese legittimando la vendita riproducendo attività semplici e di pubblica utilità.

DESCRIZIONE SINTETICA DEL PROGETTO

Largo Fontanelle è un’area di notevole impatto tra la realtà produttiva del mondo della pesca e il centro urbano e l’idea di posizionare qui una piccola area mercatale dedicata alla pesca ha anche lo scopo di rivitalizzare una porzione di città attualmente frequentata soltanto dagli avventori della Villa Comunale e della piazzetta con il monumento “Ai caduti del Mare” . Nonostante sia un magnifico belvedere sul porto e sulle sue attività, è visitato soltanto dai ragazzi nelle ore serali che vanno a consumare al l’automarket .

L’idea di realizzare un mercato su strada che funzioni per un certo lasso di tempo nella giornata alternandosi con altre attività cittadine, fa si che mostrando la filiera corta della pesca, questo luogo possa diventare estremamente caratteristico e rappresentativo di una delle attività che partecipano alla complessa rete economica della città.

L’area di progetto insiste su una porzione della particella 6323 individuata al catasto urbano al foglio 11 e della vicina piazzetta, individuando un’area centrale posizionata vicino al porto dei pescherecci, schermata dalla viabilità dal filare di palme già esistenti e protetta dal salto di quota del parapetto in tufo affacciante su Cala Fontanelle. Al fine dell’esercizio delle attività commerciali che andranno ad insediarsi nonché per gli indirizzi di programmazione della rete distributiva e degli interventi volti alla qualificazione e allo sviluppo del commercio, il progetto ha lo scopo di applicare quanto disciplinato dalla Legge Regionale n. 11/2003 al fine di incentivare forme speciali di vendita al dettaglio quale “esercizio di vicinato” “in strutture isolate” da parte di “soci di cooperative di consumo” così come disciplinato dall’art. 4 della medesima legge.

La riqualificazione di Largo Fontanelle ha lo scopo di unificare due spazi urbani che, seppur vicini, dal punto di vista urbanistico risultano distanti. Il progetto si pone l’obiettivo di creare una cerniera annullando il distacco che esiste tra la piazzetta adiacente il monumento ai caduti e la balconata fonte mare, creando percorsi pedonali accessibili a chiunque (normodotati e disabili) caratterizzati da ampi aree a verde ombreggiate da alberature lasciando inalterata l’imponenza del monumento ai caduti del mare. Il progetto, oltre a ridisegnare i limiti di questi spazi, definisce la nuova viabilità in questo tratto di città, definendo aree a parcheggio per gli avventori.

Piazzetta

Il progetto prevede di fondere i due spazi urbani lasciando inalterato il nucleo centrale del “monumento ai caduti del mare “ raccordando le quote altimetriche in una leggera pendenza. Una serie di terrazzamenti caratterizzati a verde ed intervallati da rampe di comunicazione tra i vari livelli collegano l’area mercatale con il monumento, e diventano gradoni per momenti di musica e spettacolo o semplicemente per apprezzare il panorama. La parte compresa tra il monumento e la strada di Largo Fontanelle ha una sistemazione a verde con percorsi a tratti ombreggiati e fruibili dai disabili come da DM 236/89. Riservare un’area ampia non carrabile ad esclusivo uso pedonale è un obbiettivo così che gli spazi pedonali avranno più percorsi accessibili da rampe secondo quanto disposto dai punti 8.1.11 (rampe) e 8.2.1. (spazi esterni) del medesimo decreto e saranno caratterizzati da pavimentazioni antisdrucciolevole rispettando il coefficiente di attrito secondo il metodo della British Ceramic Research Association Ltd (vedasi punto 8.2.2 del DM) . La finalità dell’intervento è quella di escludere le automobili dalla vista e riservare questi spazi ad una piacevole sosta e passeggiata, gradevole anche alla percezione dei turisti che possano apprezzare questa parte della città e la sua attività di pesca.

I parcheggi saranno previsti nella misura minima di 1 ogni 50 o frazione di 50 posti auto di larghezza non inferiore a m 3,20, riservati gratuitamente ai veicoli al servizio di persone disabili, saranno opportunamente segnalati ed ubicati in aderenza ai percorsi pedonali nelle vicinanze dell’accesso dell’area di progetto (punto 8.2.3).

Area mercatale

Il progetto intende introdurre n. 3 elementi di vendita al dettaglio, basando l’idea progettuale sul minore impatto possibile, affinché durante le ore del giorno e di notte, tempi in cui le attrezzature in oggetto non saranno usate, il piccolo insediamento non possa essere un elemento di disturbo alla visione del mare e del porto peschereccio o turistico.

Pertanto, ottemperando a quanto previsto dall’Ordinanza del Ministero della Salute 3 aprile 2002, i banchi di esposizione e di commercio del pesce saranno realizzati con materiali tali da evitare rischi di contaminazione da parte di animali e di animali infestanti, realizzati all’interno di un’area coperta e delimitata da pareti vetrate e tufo di altezza utile di almeno 2,70 m. Inoltre, la costruzione stabile sarà sufficientemente ampia e ben ventilata, realizzata in modo tale da evitare ogni tipo di contaminazione esterna dei prodotti della pesca ed avere infissi bloccabili con serratura di sicurezza.

I banchi sono costruiti in blocchi di tufo, preferibilmente con materiale di recupero, di aspetto simile al parapetto della balconata prospiciente Cala Fontanelle; gli stessi all’apertura si manifesteranno con la ricchezza del prodotto esposto. Inoltre, i prodotti esposti saranno protetti da appositi schermi trasparenti posti ai lati dei banchi rivolti verso i clienti, verticalmente per almeno 30 cm di altezza dal piano vendita e, orizzontalmente, sopra tali ripari verticali per una profondità di almeno 30 cm.

Ogni banco di vendita sarà provvisto:

  • di allaccio ad una fonte di distribuzione d’energia elettrica già presente in via Pintor Mameli; dotata di impianto frigorifero per la conservazione e la esposizione dei prodotti, di capacità adeguata alle esigenze commerciali di ogni singola attività, che consenta la netta separazione dei prodotti alimentari igienicamente incompatibili, il mantenimento della catena del freddo e del rispetto delle condizioni di temperatura di conservazione prescritte dalle normativa vigente per i prodotti reperibili;
  • di lavello con erogatore azionabile automaticamente o a pedale di acqua di acquedotto fornita con allaccio alla rete pubblica in un pozzetto presente in Cala Fontanelle , attrezzato con sapone liquido o in polvere ed asciugamani non riutilizzabili;
  • di un piano in acciaio inox inclinato verso un canale di raccolta delle acque che attraverso una tubazione discendente (diam. 100) si raccordano all’impianto di raccolta delle acque reflue attraverso un chiusino sifonato da lì fino al pozzetto presente all’incrocio tra via Cala Fontanelle e Largo Fontanelle;
  • di pavimentazione con idonea pendenza che permetta il regolare e rapido deflusso delle acque meteoriche e di lavaggio tale da consentire un’adeguata pulizia nonché essere dotata di apposite caditoie atte a trattenere il materiale grossolano;
  • dotate di contenitori di rifiuti solidi urbani, muniti di coperchio, in numero sufficiente alle esigenze opportunamente dislocati nell’area e facilmente accessibili;
  • Le reti di servizi esistenti nell’area risultano idonee a soddisfare le esigenze di progetto, infatti si prevede di effettuare gli allacciamenti in prossimità dell’Ufficio Circondariale Marittimo posto a circa 40 metri. Pertanto sarà possibile soddisfare le esigenze per energia elettrica, telefono, acquedotto e fognatura, senza particolari problemi;
  • Il nuovo manufatto non andrà ad interferire con alcuna linea aerea né sotterranea.