Era appostato con naturalezza e disinvoltura fra i bagnanti a Porto Rosso
Negli ultimi giorni si erano ripetuti i furti con destrezza ai bagnanti delle calette ubicate nella cittadina di Monopoli, nei pressi di “Porto Rosso”, “Porto Bianco” e lungo le altre calette a cui si accede nella zona sud della città in corrispondenza di Via Procaccia.
In pratica accadeva che le ignare vittime, mentre facevano il bagno, venivano ripulite in quanto, nel frattempo, qualcuno provvedeva a prelevare i loro zaini simulando di essere a loro volta un bagnante. Diversi gli episodi accaduti dei quali, anche i villeggianti si accorgevano sempre con diversi minuti di ritardo e senza mai avvedersi della presenza degli autori dei furti per la loro capacità, appunto di “mimetizzarsi”. In questo modo il volto dell’esperto ladro di “zaini” non era noto a nessuno, perché il ritardo della scoperta non consentiva l’attribuibilità dei furti ad una persona in modo diretto. Ciò nonostante sono tuttora in corso numerose indagini, in quanto nella maggior parte dei casi, gli zaini contenevano apparati telefonici e portafogli con contante e documenti ed in alcuni casi, sono stati ritrovati, appunto, solo i documenti all’interno degli zaini stessi abbandonati lungo le direzioni di fuga.
In ogni caso per interrompere la sequenza di furti, si è reso necessario approntare numerosi servizi di appostamento da parte del personale del Settore Anticrimine del Commissariato di P.S. in contemporanea in tutte le calette, fino a quando sabato pomeriggio, il ladro degli zaini è stato individuato. Un minorenne di Bari, nonostante la giovane età con alle spalle numerosi precedenti di polizia per sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio, è stato notato mentre con il suo telo mare era a tutti gli effetti appostato fra i bagnanti nella caletta di “Porto Rosso” e con naturalezza e disinvoltura si è appropriato di uno zaino nero contenente due telefoni cellulari, un Iphone e un Samsung, e soldi in contanti, il tutto per un valore di oltre 1.600 euro. Ma la scena, questa volta non è sfuggita ad alcuni bagnanti ed in contemporanea agli uomini del Commissariato di Monopoli.
Ne è nato così un inseguimento anche da parte di numerose persone, quasi a braccare il giovane che prima si è disfatto dello zaino lanciandolo lungo la strada e a distanza di circa 400 metri è stato bloccato dai poliziotti della volante, aiutati anche dall’intervento di un agente del Corpo Forestale dello Stato libero dal servizio, probabilmente evitando al ragazzo barese in trasferta l’aggressione di bagnanti inferociti per l’ennesimo furto. Il pronto intervento della polizia ha riscosso il plauso unanime dei cittadini presenti sul posto, alcuni dei quali hanno platealmente applaudito l’equipaggio intervenuto.
Sono ora al vaglio degli investigatori alcune immagini tratte dai sistemi di video sorveglianza per verificare se lo stesso giovane possa effettivamente essere l’autore dei furti dei giorni scorsi.
Trattandosi di un minorenne di anni 17 è stato denunciato in stato di libertà e riaffidato ai genitori.

