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Concluse diverse attività investigative da parte della Polizia di Monopoli

Svolta anche un’attività antiterrorismo

Il potenziamento delle attività di prevenzione posto in essere dal personale del Commissariato P.S. di Monopoli ha consentito di concludere diverse attività di indagine attuate anche a seguito della tempestività degli interventi effettuati.
In tal modo è stato possibile riscontrare un danneggiamento di una autovettura posta in essere da un pregiudicato monopolitano in Via T. Vitti, che è stato denunciato all’A.G. di Bari in quanto aveva preso di mira una Mini Cooper. Sul posto dell’intervento da parte della volante è stata vericata, come detto, la diretta responsabilità del soggetto, trovato in possesso di oggetti compatibili ai danni arrecati sull’automezzo.

Ancora si segnala il deferimento alla Procura di Bari, per un Sorvegliato Speciale di Pubblica Sicurezza monopolitano che si accompagna frequentemente ad altri pregiudicati, violando così le prescrizioni penali imposte dalla Misura di Prevenzione in corso, su cui ricade la stretta competenza della Polizia di Stato.

E’ stato poi deferita all’A.G. di Bari una persona per simulazione di reato, avendo denunciato falsamente presso il Commissariato l’intrusione in un suo profilo di un social network ed ancora un’altra persona per aver fatto stipulare falsi contratti Enel. A questo proposito sarebbe auspicabile la collaborazione dei cittadini che possono segnalare situazioni ritenute anomale, in quanto i promotori che agiscono per aziende fornitrici di servizi su scala nazionale sono obbligati ad indossare cartellini identificativi e secondo un piano zonale di suddivisione dell’attività con cui vengono proposti i contratti stessi.

Il Settore Anticrimine, in una ulteriore attività investigativa che ha comportato complicati accertamenti bancari, ha riscontrato la commissione di una truffa pepetrata da un pregiudicato abruzzese di 30 anni, G.O., su un sito internet ove aveva inserito un annucio di affitto di una casa vacanza a Roccaraso. Una cittadina monopolitana, nonostante avesse già versato un acconto di 400 euro e successivamente contattato telefonicamente l’inserzionista, non è poi più riuscita ad avere alcune notizie per recarsi nella località turistica. Sono ancora in corso ulteriori indagini in quanto l’intestatario dell’utenza è risultato un cittadino pakistano.

Infine, si segnala che nei giorni scorsi è stata svolta una attività di controlli antiterrorismo, nel corso dei quali sono stati identificati numerosi cittadini stranieri presenti nel territorio di Monopoli per i più svariati motivi. Tale attività rientra in un più vasto piano attuato su scala nazionale.