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Ancora problematiche irrisolte in ospedale

La Conferenza delle Associazioni per la Difesa delle Strutture Sanitarie Cittadine sollecita un incontro

La Conferenza delle Associazioni per la Difesa delle Strutture Sanitarie Cittadine torna a scrivere per sollecitare un confronto con le SS.LL. per discorrere delle irrisolte problematiche dell’Ospedale “San Giacomo” di Monopoli.

 

L’EPISTOLA

CONFERENZA delle ASSOCIAZIONI per la
DIFESA delle STRUTTURE SANITARIE CITTADINE
Via V.Consoli,19 – 70043 MONOPOLI(BA) Monopoli, 19 luglio 2016
Tell: 080.808208 – 368.3718174 – Fax 080.2142402
E-mail: comsanitasmonopoli@libero.it__________
Prot. n. 14/2016
Risposta a nota n._______del_____
Allegati n.____________________ Ill.mo Signore
Dott. Giovanni GORGONI
Direttore Dipartimento
Promozione della Salute e del Benessere
Regione Puglia
B A R I

Ill.mo Signore
Dott. Vito MONTANARO
Direttore Generale ASL BA
B A R I

e p. c. Ill.mo Signore
Dott. Michele Emiliano
Presidente Giunta Regione Puglia
B A R I

Ill.mo Signore
Ing. Emilio ROMANI
Sindaco del Comune di
MONOPOLI

Oggetto: Urgenze per le strutture sanitarie cittadine
Sollecito incontro

Questo Comitato esprime grande disappunto per il mancato riscontro alle nostre sollecitazioni per poter ottenere un confronto con le SS.LL. sulle tematiche in oggetto inoltrate, al dott.Gorgoni il 21.06.2016 ed al dott. Montanaro nientemeno che sin dal 9.12.2015 e reiterate il 6.5.2016 oltre ai solleciti telefonici alla sua segreteria.

Giova segnalare che questo Comitato rappresenta una buona fetta della nostra Città considerato che di esso fanno parte anche associazioni molto rappresentative del volontariato sociale (AVIS; AIDO; AIPA; Nuove Ansiie) che assommano diverse migliaia di iscritti.
Così come precisiamo che circa ottomila cittadini hanno nel recente passato sottoscritto una nostra petizione.

Spiace, pertanto, rimarcare che la tanto sempre conclamata attenzione alla società civile non ha trovato nelle SS.LL. il dovuto riscontro!

Eppure questo Comitato nel recente passato ha ottenuto ben altra considerazione da parte dei Responsabili della Sanità Regionale ed anche apprezzamenti per il nostro serio lavoro propositivo.
Si citano i diversi e frequenti incontri con i vari Assessori alla Salute e Direttori Generali.
In particolare si segnala la proficua collaborazione instauratasi con l’indimenticabile ex direttore sanitario dott.ssa Silvana Melli che ha prodotto risultati molto positivi per le nostre strutture sanitarie.

Tornando all’oggetto ci preme segnalare che notevoli sono le lagnanze dei nostri concittadini per le mancate risposte alle loro richieste di buona sanità.

In particolare, facendo riferimento alle precedenti nostre numerose note, segnaliamo ancora una volta la urgente necessità di nominare i Direttori di Struttura Complessa mancanti in reparti di vitale importanza: chirurgia; cardiologia; ortopedia; anestesia e rianimazione.
Ancora una volta segnaliamo che dette figure, se come ci auguriamo, di conclamata fama, saranno capaci di dare lustro al reparto e di fare da attrattore di pazienti. E non è vero che il reparto funzioni bene anche senza primario, come ci viene spesso risposto.
Si cita in proposito il caso della nostra struttura complessa di urologia: con il dott. Ludovico il reparto era accorsato e gli interventi anche complessi erano frequentissimi tanto da risultare insufficiente lo spazio a disposizione nelle sale operatorie.
Andato via il dott. Ludovico il reparto si è svuotato con i conseguenti dati negativi in fatto di utilizzo dei pp.ll. che avrebbero potuto portare al ridimensionamento/accorpamento/soppressione del reparto perché i DRG sottodimensionati, del che avremmo chiesto conto ai responsabili!
Nominato il nuovo primario il reparto è…risorto!

Inoltre si segnala la grave carenza di personale infermieristico, specie in alcuni reparti che sono in affanno dovendo sopportare turni stressanti con conseguenti possibili rischi per i pazienti ricoverati.

Lamentiamo la cronica mancanza di assistenza ambulatoriale nel “S.Giacomo” per gli esterni costretti a volte a lunghe attese o a peregrinare in altri centri o spesso addirittura a rivolgersi a strutture private che anche nella nostra città stanno proliferando, proprio a dimostrazione della incapacità di quelle pubbliche di far fronte alle necessità.
E stiamo parlando di una città che con i suoi 50.000 abitanti meriterebbe ben altra attenzione!

Segnaliamo ancora una volta la mancata attivazione della R.M. che andiamo sollecitando ormai da più di un lustro. Il buon ex assessore Fiore ci promise e si adoperò per assegnarci una R.M. da 1,5 tsla , contro la prevista R.M. da soli 0,5 tsla.
Ma questa R.M. sempre arriva, ma non si sa quando!
E siamo sicuri che quella promessa non sia già superata?

Con riferimento alla medicina territoriale segnaliamo la carenza dei servizi offerti.
In particolare segnaliamo che questi anziché essere potenziati, come più volte richiesto, stanno subendo un depauperamento.

Ad esempio si cita il caso dell’ambulatorio di ortopedia non più attivo.

Si pensi al mammografo sempre in riparazione e che è ormai da tre mesi fuori uso!
Alla faccia della tanto conclamata prevenzione!!

L’ambulatorio di pneumologia autorizzato ma mai attivato, pare per la indisponibilità del medico assegnato!
E potremmo continuare…

Alle luce delle suestese considerazioni torniamo a sollecitare un incontro per approfondite e vedere risolte le tematiche appena segnalate e non costringeteci a ricorrere a forme diverse e più incisive di sollecitazioni che rifuggiamo ma che se proprio necessarie non disdegneremo di attuare pur di ottenere il richiesto confronto e le risposte alle segnalate disfunzioni.

Sperando, finalmente, in un positivo riscontro, porgiamo distinti saluti.

Il Coordinatore
(Prof. Angelo Giangrande)