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FOTO – Centro storico, animata protesta dei residenti “prigionieri” in casa propria

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Le prime risposte del Sindaco alle loro richieste

Centro storico, i residenti scendono in strada per protestare

L’esasperazione di una categoria che non si sente adeguatamente tutelata e la rabbia di sentirsi “prigionieri” in casa propria sono i sentimenti che, ieri pomeriggio, hanno animato i residenti del centro storico cittadino a fare fronte comune, organizzando una pacifica protesta ai piedi del Municipio.

Inaspettatamente ad attenderli, pero’, c’era il Sindaco del Comune di Monopoli Emilio Romani assieme ad alcuni esponenti di maggioranza, che ha inteso riceverli all’interno della Sala Riunioni “Brigida-Rozzoli affinché potessero formulare le loro richieste (già riportate dalla nostra redazione di “The Monopoli Times” in un precedente servizio giornalistico) attraverso le parole del coordinatore Angelo Giangrande e di Felice Dibello del Comitato dei residenti di via Procaccia e del centro storico.

Il Primo Cittadino – parso inevitabilmente irritato dall’azione legale intrapresa dal Comitato – ha cosi’ colto l’occasione per dare alcune risposte: prima fra tutte, quella relativa all’igiene della città.

Pare infatti che, ieri mattina, lui stesso abbia incontrato la nuova ditta incaricata di espletare il servizio di gestione e raccolta dei rifiuti solidi urbani – in servizio dal 1° luglio – e che come ordinato attraverso un’ordinanza sindacale, le sia stato chiesto di garantire, sino al 15 settembre, la raccolta su tutto il territorio ed un’adeguata pulizia.

In tal senso, si assiste ai primi segnali positivi: nel centro storico sono stati collocati nuovi capienti cestini gettacarte.

Per quanto concerne l’annosa problematica della massiccia presenza di blatte, Romani ha garantito di aver sollecitato l’Acquedotto Pugliese ad intervenire a disinfestare le reti vetuste di fognatura nera.

parcheggi a san salvatoreInfine, i residenti hanno ottenuto che i posti auto saranno ripristinati in Largo S. Salvatore (dove la segnaletica orizzontale era stata rimossa raschiando il basolato in chianche per fare spazio alla collocazione di borchie metalliche per il prosieguo di un tratto della pista ciclabile), di cui se ne starebbe già occupando l’Assessore allo Sviluppo Economico Giuseppe Campanelli.

Non si é pronunciato invece in merito alla richiesta di revisione degli orari di area pedonale per l’accesso dei residenti nella ZTL e nemmeno in merito alla destinazione dei parcheggi di Largo Portavecchia ai soli residenti del centro storico (già privati di altri posteggi), il Sindaco, che ha asserito che sarà sua premura quella di verificare attraverso il Dirigente al ramo se i lavori di installazione delle borchie metalliche (che hanno provocato già diverse cadute) siano stati eseguiti correttamente e che a settembre si inizi a regolamentare le aree blu, dove soltanto i residenti del centro storico vi potranno sostare gratuitamente al contrario dei residenti del quartiere che avranno soltanto tariffe agevolate (aspetto che sicuramente porterà a non poche diatribe tra gli uni e gli altri).

L’ultimo – non trascurabile – aspetto sollevato dal Comitato (che si é fatto portavoce di tutte le istanze) é quello relativo alla necessità di spazi di aggregazione per i bambini: a tal proposito il Primo Cittadino ha parlato dell’imminente realizzazione del green hub sulle ceneri dell’ex scuola elementare “Modugno”  in autunno e, dell’area giochi recentemente ripristinata in Piazza Manzoni e di quella che a breve sarà inaugurata nel fossato di via Cadorna (sperando nella risoluzione dei pericoli che la minaccerebbero).

L’ORDINANZA
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