Uno “squalo” in località Porta Alga attorno ad un delfino. È subito psicosi

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Si trattava invece di una innocua verdesca

Nel tardo pomeriggio di ieri, un delfino in avanzato stato di decomposizione è stato avvistato a poca distanza dalla costa in località Porta Alga (a Polignano a Mare) accerchiato da un banco di “squali”… verdesca.

Nel frattempo che il video diventasse virale e contribuisse a creare inutili allarmismi, la segnalazione è giunta alla sala operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo-Capitaneria di Porto di Monopoli.

Il personale è così intervenuto a bordo della motovedetta CP825 e di un gommone per provvedere, dopo aver interessato il competente medico veterinario della ASL BA/5 di Monopoli, al recupero della carcassa affinchè l’idonea ditta autorizzata dal Comune potesse smaltirla correttamente.

Infine, è stato contattato il direttore del centro WWF di recupero delle tartarughe marine di Molfetta dott. Pasquale Salvemini, il quale ha subito chiarito che il delfino della specie stenella era presumibilmente deceduto da oltre venticinque giorni e che il grosso squarcio che riportava sarebbe stato causato dalle eliche di un’imbarcazione e non, al contrario di quanto ipotizzato, determinato da un presunto attacco della verdesca, uno squalo innocuo per l’uomo, comunemente presente nei nostri mari e pescato perchè commestibile ed adatto al consumo umano seppur le sue carni non siano particolarmente pregiate.

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