Il capogruppo PD riporta l’attenzione nell’alveo dell’annosa questione
La vicenda giudiziaria del Consigliere Comunale Sergio Marasciulo non appassiona il Capogruppo PD Michele Suma, che preferisce riportare l’attenzione nell’alveo dell’annosa questione “rifiuti”, rimarcando ancora una volta il fallimento dell’Amministrazione Romani.
LA NOTA
Ho avuto la fortuna di confrontarmi ultimamente e pubblicamente, sia in TV che in consiglio comunale, con il dimissionario delegato all’ecologia di Monopoli, il consigliere Sergio Marasciulo. Intanto, tengo a precisare che le ultime vicende giudiziarie del delegato non mi emozionano, anzi ritengo che abbiano il potere di distrarre i cittadini dal vero problema che la città sta vivendo da anni. Quindi, concediamo alla magistratura il compito del celere approfondimento delle indagini e concentriamoci, invece, sull’evidente FALLIMENTO dell’Amministrazione Romani.
Non è un avviso di conclusioni delle indagini preliminari, non sono le dimissioni del delegato all’ecologia le ragioni del naufragio amministrativo della maggioranza, ma la STORIA dei risultati negativi che la città di Monopoli sta collezionando.
La questione della “muscedé” nell’amministrazione di una città non è un secondario dettaglio e non è una questione di “fortuna”, a meno che ci si trovi davanti a dei dilettanti della politica o a degli improvvisatori (e il sindaco non si ritiene tale!).
Allora bisogna parlare chiaro: la città di Monopoli si trova davanti al più grosso fallimento amministrativo dell’ultimo decennio! La Bandiera Blu negata a Monopoli, come più volte gridato, non è una questione di “sfortuna”, ma la prova di una arroganza e di una presunzione che né l’abilità retorica del primo cittadino, né le pontificazioni sui raggianti risultati turistici del secondo cittadino possono occultare!
Anzi, i turisti europei si scandalizzano dinanzi all’arretratezza dei metodi di raccolta rifiuti e la loro decantata presenza aggrava la situazione, perché quando aumenti i numeri degli abitanti, aumenta la produzione di rifiuti e quando tale prodotto si conferisce in discarica come tonnellate di rifiuto indifferenziato sono i contribuenti monopolitani che pagano!!!!
La maggioranza pavoneggia nelle conferenze stampa e i cittadini pagano! Questa la verità.
Una raccolta differenziata al di sotto del 20% comporta la ESCLUSIONE dai riconoscimenti della Bandiera Blu, altro che “sfortuna”! Nel 2015 avevano promesso alla Commissione che raccolta differenziata sarebbe stata potentemente riavviata; nel 2016 i risultati hanno condannato la città; per il 2017 non avranno nemmeno la faccia di presentare la domanda!
E la sfortuna di cui parlano la pagano i contribuenti. A quanto ammonta la spesa del conferimento dei rifiuti indifferenziati in discarica nell’anno 2015? Quanto la città avrebbe risparmiato se il Sindaco si fosse concentrato responsabilmente sulla questione amministrativa che distingue una città e crea davvero la qualità della vita?
Allora, cittadini di Monopoli, la responsabilità è di un delegato all’ecologia o di chi l’ha messo lì a raccogliere insuccessi? La responsabilità è di un delegato all’ecologia o di una amministrazione e del suo sindaco che non hanno dato priorità assoluta alla questione rifiuti?
Un bravo sindaco non “differenzia” le responsabilità, se le assume.
Cari cittadini, Marasciulo è solo un incosciente distrattore.
Il “distruttore”, invece, si è nascosto bene…