Martedì, ore 20:23
Il Sindaco Romani in veste di vice-presidente dell’Anci Puglia
PROTOCOLLO DI INTESA
PER LA PROGRAMMAZIONE DI INTERVENTI E L’ADOZIONE DI MISURE URGENTI PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA ABITATIVA.
Tra Regione Puglia, ANCI Puglia, CGIL Puglia, CISL Puglia, UIL Puglia, UGL Puglia, SUNIA Puglia, SICET Puglia, ASSOCASA Puglia
PREMESSO CHE
– L’attuale perdurante situazione di crisi economica e sociale e la grave emergenza abitativa che interessa sempre più famiglie impoverite, che risiedono prevalentemente in abitazioni in locazione, richiedono l’adozione di misure efficaci e soluzioni mirate a contenere il disagio abitativo.
-La Regione Puglia, Sezione Politiche Abitative, ha dato in questi ultimi anni attuazione alle leggi statali che hanno istituito Fondi destinati ad alleviare il disagio abitativo delle famiglie meno abbienti, anche attraverso il cofinanziamento con risorse a carico del proprio bilancio.
-La Regione Puglia ha inoltre emanato una serie di leggi tese a disciplinare la materia, tra cui la L.R. n. 22 del 20 maggio 2014 di riordino delle funzioni amministrative relative all’ edilizia residenziale pubblica e sociale e la riforma degli enti regionali operanti nel settore.
– All’art. 2, comma 2 di detta legge regionale n. 22/2014 sono elencate le funzioni che la Regione esercita in ordine alla programmazione degli interventi di erp, i poteri di vigilanza e controllo sulle attività degli enti operanti nel settore.
– In particolare, alla lettera s) di detto art. 2, comma 2, è prevista la istituzione di agenzie per l’affitto, di norma intercomunali, finalizzate a favorire l’incontro tra domanda e offerta, il rispetto delle norme contrattuali e il contenimento dei prezzi degli alloggi in locazione, individuando attraverso apposito provvedimento di Giunta Regionale gli enti gestori, le specifiche finalità e i soggetti destinatari, gli ambiti territoriali di intervento, le modalità organizzative e operative delle agenzie stesse.
-La Regione Puglia, per una programmazione di politiche abitative sempre più mirate ed efficaci, ha avviato il progetto PUSH – Puglia social housing- con finanziamento a valere sul PO FESR 2007-2013, per la creazione di una piattaforma on line a cui potranno accedere anche i Comuni per immettere i dati relativi al proprio fabbisogno abitativo, censire il patrimonio abitativo, monitorare l’andamento dei bandi e l’utilizzo dei finanziamenti.
-Al fine di favorire azioni congiunte tra Regione, enti locali e parti sociali tese ad individuare soluzioni per fronteggiare l’emergenza casa, a dare ampia informazione ai cittadini pugliesi, a realizzare percorsi formativi per il personale comunale preposto a fornire l’assistenza necessaria ai cittadini medesimi
Si conviene quanto segue
ART. 1 – Impegno dei firmatari
I soggetti sottoscrittori del presente Protocollo convengono di avviare, ognuno per la propria parte di competenza, azioni atte a ridefinire e agevolare le politiche abitative sul territorio.
I soggetti sottoscrittori del presente Protocollo si impegnano a istituire una Cabina di regia dove poter elaborare strategie e le azioni che si riterranno necessarie a promuovere politiche abitative più efficaci e rispondenti all’emergenza e ai bisogni espressi dai cittadini pugliesi.
Art. 2 – Costituzione Cabina di regia regionale.
La Cabina di regia regionale per l’emergenza abitativa è costituita dai seguenti membri:
- Assessore regionale alla Pianificazione Territoriale con funzione di Presidente/Coordinatore del tavolo;
- Dirigente regionale della Sezione Politiche Abitative;
- Rappresentante dell’ANCI Puglia;
- Rappresentanti delle sigle sindacali sottoscrittrici del presente Protocollo.
La Cabina di regia regionale per l’emergenza abitativa analizza le situazioni, discute delle problematiche inerenti al tema e svolge i seguenti compiti, coinvolgendo in modo specifico assessorati e strutture regionali competenti per argomento:
- a) Attività progettuale
La Cabina di regia
- promuove e coordina il sistema di monitoraggio del disagio abitativo per conoscere il fabbisogno anche attraverso forme di raccolta della domanda innovative rispetto al sistema dei bandi periodici;
- promuove verifiche sulle risorse disponibili;
- propone criteri e modalità uniformi di utilizzo degli alloggi destinati all’emergenza abitativa e, più in generale, di erogazione delle prestazioni;
- propone e promuove un sistema di controllo sull’utilizzo del patrimonio abitativo pubblico per contrastare fenomeni illegali di occupazione abusiva degli alloggi che si rendono disponibili ed assegnarli rapidamente agli aventi diritto;
- propone criteri e modalità di utilizzo delle risorse destinate al sostegno alle famiglie (fondo di sostegno alla locazione, fondo per la morosità incolpevole, ecc.) che siano caratterizzati da snellimento delle procedure, trasparenza e rapidità nell’utilizzo delle risorse;
- esamina tutte le problematiche generali relative al disagio abitativo e valuta le possibili soluzioni in relazione alle diverse tipologie economiche e sociali della domanda.
- b) Informatizzazione e formazione degli operatori
Le parti si impegnano a promuovere e favorire percorsi formativi per i dipendenti comunali attraverso l’utilizzo delle risorse previste contrattualmente, con specifica attenzione alla legislazione nazionale e regionale in materia di politiche abitative, anche per l’uso della piattaforma web che è in corso di realizzazione con il progetto PUSH –Puglia social housing- con finanziamento a valere sul PO FESR 2007-2013.
- c) Agenzia sociale della locazione
La Cabina di regia avvia l’iter di costituzione dell’ agenzia sociale della locazione di ambito, che definisca un sistema di garanzie e vantaggi fiscali per le parti contraenti, che stimoli l’immissione sul mercato di alloggi a canoni concordati, fissando compiti, modello organizzativo e tutto quanto necessario al suo funzionamento.
- d) Controllo su accesso ai servizi
La Cabina di regia
- promuove il contrasto all’evasione dei tributi locali, invitando i Comuni ad attuare ogni azione possibile affinchè i servizi vengano erogati a chi ne ha effettivamente i requisiti reddituali e sociali;
- esamina e propone eventuali incentivi per i Comuni che si dotino degli strumenti di controllo, ovvero eventuali disincentivi e/o penalità.
- e) Incentivi
La Cabina di regia propone eventuali strumenti e incentivi per i cittadini che si adoperano per migliorare le condizioni abitative attraverso interventi di risanamento, ristrutturazioni di parti condominiali secondo i principi della sostenibilità ambientale e della messa a norma, sostenendo i condomini meno abbienti con un fondo di rotazione regionale, o altre iniziative che la Cabina di regia dovesse ritenere in futuro meritevoli di incentivi.
La Cabina di regia propone incentivi per i Comuni che aderiranno alle agenzie sociali della locazione di ambito, per programmi di rigenerazione urbana che privilegino l’offerta di alloggi in locazione a canone sostenibile o altre attività e azioni che la Cabina stessa vorrà incentivare.
Art. 3) Durata e funzionamento
La Cabina di regia ha durata biennale, rinnovabile.
Le riunioni sono convocate dall’Assessore regionale alla Pianificazione Territoriale e si ritengono valide con la presenza dell’Assessore medesimo, del Dirigente regionale della Sezione Politiche Abitative, del Rappresentante ANCI e dei rappresentanti del 50% delle sigle sindacali sottoscrittrici del presente Protocollo di Intesa.
Bari, lì………………………….
Letto, confermato e sottoscritto
Per la Regione Puglia
Il Presidente della Giunta Regionale ——————————————————————-
o l’Assessore delegato
Per L’ANCI Puglia ——————————————————————-
Per CGIL Puglia ———————————————————
Per CISL Puglia ———————————————————
Per UIL Puglia ———————————————————-
Per UGL Puglia ———————————————————-
Per SUNIA Puglia ———————————————————–
Per SICET Puglia ————————————————————
Per ASSOCASA Puglia ————————————————————
