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Dante nello sguardo di due donne

beatrice e Maria (1)Mercoledì, ore 12:32

Quarto incontro interscolastico di “Intese Dantesche”

Giovedì 27 aprile presso l’Auditorium del Liceo artistico e musicale “Luigi Russo” si è tenuta la quarta lezione di “Intese dantesche”, organizzata dall’IISS “Luigi Russo” e dal Polo Liceale “Galileo Galilei” con il patrocinio del Comune di Monopoli. Questa volta la Commedia dantesca si è prestata al confronto con la storia dell’arte. La presentazione a due voci è stata affidata alla prof.ssa Candida De Toma, docente di Storia dell’Arte del Liceo Artistico, e alla prof.ssa Laura Turi, docente di Lettere dell’IPSIAM. “Donne e Madonne tra poesia e pittura: la ‘donna gentil’ nella Commedia e nell’arte”, naturalmente si è parlato di due prime donne: Beatrice, la donna amata da Dante già celebrata nella Vita Nuova ed elevata a simbolo della fede e della teologia nella Commedia, e Maria, la “donna gentil” che “ad aprir l’alto amor volse la chiave” a cui Dante affida il compito di aprire e chiudere il viaggio nell’aldilà. Un percorso interdisciplinare che ha attraversato la cultura medievale, toccando il tema dell’amore e della donna, ma anche secoli di devozione mariana e teologia. Il confronto tra i passi danteschi e i dipinti e le sculture analizzate ha permesso di ricostruire quel legame tra letteratura e arte che testimonia un patrimonio inscindibile letterario, artistico e devozionale. Esso ha fatto da sfondo alla Divina Commedia e dal poema dantesco ne ha tratto origine. Le tante iconografie, dalla Theotokos alla Madonna della Misericordia, dalla Madonna del latte a Maria e la Trinità, testimoniano come le immagini riflettano quella cultura religiosa medievale che trova anche nella poesia un ulteriore linguaggio espressivo: dagli exempla delle 7 cornici del Purgatorio ai versi della preghiera affidata a S. Bernardo nell’ultimo canto del Paradiso. L.T.