Si teme per le coltivazioni di olive e per le semine
Un grande stormo di Sturnus vulgaris, meglio noto come storno comune, ha fatto dei pini di Cala Fontanelle e delle due ciminiere dell’ex Cementeria un vero e proprio dormitorio, dove l’uccello, prima di trascorrere la notte, si contende chiassosamente le postazioni migliori.
È risaputo quanto questo volatile sia nocivo per le coltivazioni di frutta e olive e per le semine, considerato che il fatto che sia in grado di distruggere interi raccolti per cibarsi.
Il timore tra i piccoli agricoltori monopolitani è che, dopo le violente andate di maltempo che si sono abbattute sulla città mandando tutto in malora, possano subire un ulteriore danno economico nella già minata raccolta delle olive e conseguente produzione di olio.

