
Il caso è stato sollevato dal Capogruppo PD Michele Suma
A causa delle difficoltà economiche in cui versano, due genitori monopolitani non hanno la possibilità di estinguere un debito pregresso di 130 euro ed il loro figlio, un bimbo di quattro anni, viene – di fatto – privato del diritto di usufruire del servizio di refezione scolastica.
Accade a Monopoli, dove è il Capogruppo PD, nonchè Consigliere Comunale, Michele Suma a raccontare la paradossale vicenda attraverso la propria pagina Facebook.
Seppur questa famiglia bisognosa, qualora abbia un reddito ISEE pari a 0 possa rientrare nella fascia esente dal costo del pasto o quantomeno se con reddito ISEE tra 0,01 e 7500 euro dover versare una cifra irrisoria, è necessario che il debito sia estinto. A tal proposito, il professor Suma avrebbe proposto all’Assessorato ai Servizi Sociali di rateizzare il dovuto pregresso, magari versando la somma di € 20 al mese e favorire, così, l’iscrizione; pare però che in merito ci sia stato un diniego.
Tuttavia, il Consigliere Suma sarebbe in attesa di risposta da parte dell’Assessore allo Stato Sociale Rosanna Perricci, che se ne starebbe occupando personalmente.

