“Non siamo agli arresti domiciliari”
I recenti accadimenti spingono i residenti del centro storico cittadino a reclamare una maggiore vivibilità.
Da tempo immemore, ormai, mingiate, vomito, rifiuti abbandonati incivilmente e deiezioni canine sono all’ordine del giorno davanti alle loro abitazioni.
L’insostenibilità di quest’assurda e paradossale situazione mista al proliferare di blatte a causa della mancanza di pulizia delle strade e, alle ultime scellerate decisioni in materia di lavori pubblici che hanno portato alla drastica diminuizione del numero di posteggi auto ed alla realizzazione di inutili tratti di pista ciclabile, nonchè alla scelta da parte dell’Amministrazione Comunale di modificare ed estendere la fascia oraria di pedonabilità, impedendo ai residenti di accedere alla ZTL.
Per questo, nel tardo pomeriggio di martedì, il Comitato dei residenti di via Procaccia e del centro storico è tornato a riunirsi, stabilendo che mercoledì 6 luglio alle 17:30 si terrà una protesta dinanzi al Municipio per far valere i propri diritti.
“Non siamo agli arresti domiciliari” tuonano infatti i residenti che richiedono la possibilità di poter circolare tranquillamente – come avveniva negli anni passati – nel centro storico.

