Presentato il servizio affidato alla Fondazione “Corpo italiano di soccorso dell’ordine di Malta” (C.I.S.O.M.).
Gli anziani non autosufficienti (che ne faranno richiesta e già utenti del servizio di assistenza domiciliare anziani) non saranno più soli grazie al nuovo servizio (attivo sino al 31 agosto prossimo) di teleassistenza e telesoccorso affidato in via sperimentale dal Comune di Monopoli alla Fondazione “Corpo italiano di soccorso dell’ordine di Malta” (C.I.S.O.M.), nell’ambito dell’articolato Piano di Azione e Coesione per anziani non autosufficienti elaborato e gestito dall’Ufficio di Piano dell’Ambito di Conversano.
Si è già a buon punto, infatti, per l’’installazione dei dispositivi a viva voce presso il domicilio di questi anziani, soprattutto quelli affetti da patologie invalidanti, affinchè gli sia garantita una maggiore qualità e sicurezza della vita domestica, mediante un’assistenza a distanza (agli anziani è fornito un telecomando che prende per un raggio di azione di 100 mt) continua, sicura ed efficiente che è valida h24 e 7 giorni su 7, come illustrato nel corso della conferenza stampa ad hoc attraverso una simulazione che, ieri pomeriggio, si è tenuta presso la Sala Riunioni “Brigida-Rozzoli” a Palazzo di Città alla presenza dell’Assessore allo Stato Sociale Rosanna Perricci.
TELESOCCORSO – II servizio prevede l’utilizzo di apparati terminali con tecnologia “viva voce” che consentono all’operatore in servizio presso la Centrale Operativa dell’Associazione, di collegarsi in tempo reale con l’abitazione dell’assistito, in modo da accertare i motivi della chiamata d’allarme ed attivare immediatamente, se necessario, i soccorritori. Le chiamate inoltrate tramite la normale rete telefonica fissa (analogica) pervengono alla Centrale Operativa, dove è presente un operatore 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno. L’operatore verifica la natura del bisogno e attiva il soccorso a seconda dei casi, inviando al domicilio, dal quale è partito il messaggio di soccorso, parenti od amici della persona in difficoltà, personale sanitario, vigili del fuoco, polizia.
TELEASSISTENZA – È un servizio di “intimità a distanza”; viene svolto da volontari motivati da spirito di solidarietà umana, che si rapportano periodicamente tramite telefono con gli assistiti. Il fine è di esercitare, con la dovuta discrezione, un vero e proprio monitoraggio della situazione ambientale e personale dell’utente, sia dei suoi problemi di salute plico-fisici, sia di eventuali situazioni a rischio. Un rapporto interpersonale con gli assistiti, finalizzato ad infondere sicurezza ed alleviare il timore della solitudine, facendoli sentire non dimenticati ed ancora importanti ed utili. Le telefonate sono effettuate di norma due volte la settimana, oltre alle ricorrenze augurali in occasione di particolari ricorrenze. L’Associazione è tenuta ad informare i Servizi Sociali delle eventuali richieste o necessità riscontrate.

