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Operazioni di “carico e scarico”, le novità in una delibera di Giunta Comunale

Approvato il disciplinare per una migliore e più razionale regolamentazione degli spazi

Venerdì scorso, durante l’ultima seduta di Giunta Comunale, una delibera è stata approvata in merito alle operazioni di “carico e scarico”.

L’atto di indirizzo è finalizzato ad una migliore e più razionale regolamentazione degli spazi sul territorio comunale.

Inoltre, è stato approvato anche il disciplinare che stabilisce i criteri generali per l’istituzione delle nuove aree di carico e scarico.

ORARI – Gli orari di servizio per le operazioni di carico e scarico di cose (tenuto conto delle ore di punta della mobilità veicolare e pedonale al fine di evitare intralcio e conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione e tenuto conto della necessità che detti orari non abbiano a coincidere con i periodi di maggior afflusso pedonale agli esercizi e attività private), sono dalle ore 7 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 19 (giorni lavorativi). Tutti gli spazi del centro abitato riservabili alle operazioni di carico e scarico possono essere utilizzati dai veicoli adibiti al trasporto di merci per un tempo massimo di 30 minuti, da certificare con disco orario. Le violazioni saranno sanzionate.

Nelle ore di carico e scarico è istituito il divieto di sosta con rimozione. Nelle altre ore lo spazio di sosta dedicato resta a disposizione di altri veicoli.

REQUISITI – L’istituzione di ogni singolo spazio dovrà ricadere in zona caratterizzata dalla presenza, nelle vicinanze, di altre attività commerciali (almeno dieci nel raggio di 50 metri rispetto all’ubicazione della predetta zona di carico e scarico) e sarà subordinata all’inesistenza di altro spazio ubicato sulla stessa strada o altre strade e su qualsiasi lato, a meno di 75 metri di distanza. Il richiedente dovrà presentare formale istanza

L’eventuale accoglimento dell’istanza e, quindi, la successiva realizzazione dello spazio non determina la costituzione di un diritto esclusivo nei riguardi del richiedente, ben potendo lo spazio riservato essere utilizzato da terzi sempre per necessità di carico e scarico di cose.

Gli utenti che usufruiscono di tali spazi devono fare uso di adeguati carrelli e di tutti i mezzi necessari.