Domenica, ore 18:09
L’importo complessivo stanziato dall’Acquedotto Pugliese è di 12.853, 65 euro. Il rinvenimento avvenne lo scorso anno durante la sostituzione di fognatura vetusta
12.853, 65 euro è l’importo complessivo dei lavori (iniziati nei giorni scorsi) di realizzazione della struttura, che l’Acquedotto Pugliese ha stanziato per l’adeguata valorizzazione dell’evidenza archeologica di via Molini, emersa lo scorso anno durante i lavori di sostituzione di fognatura vetusta.
Un rinvenimento di straordinario interesse secondo l’archeologa MiBAC Miranda Carrieri che, in un’intervista esclusiva rilasciata alla nostra redazione di “The Monopoli Times” dichiarò: «è stato riportato in luce un tratto di circa 50 m delle mura di cinta di età classica (V-IV sec. a. C.), realizzate con blocchi poderosi in tufo, lunghi fino a m 1,60».
Nonostante l’importanza del rinvenimento, assistemmo al suo tempestivo sotterramento: «si sono dovuti inevitabilmente interrare i resti ubicati in corrispondenza del tratto di strada che consente l’accesso al centro storico – ci spiegava la Carrieri – Si auspica invece di poter lasciare a vista il tratto di circa 4 m che ricade nella stradina secondaria, priva di ingressi alle abitazioni, poichè tale scelta non creerebbe alcun problema logistico».
Qualche settimana più tardi, sull’opportunità offertasi si espresse positivamente anche l’Amministrazione Comunale attraverso l’Assessore alle Contrade ed Infrastrutture Angelo Annese.
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