Giovedì, ore 09:42
Nota della Conferenza per la Difesa delle Strutture Sanitarie Cittadine
Ill.mi Signori,
pur consapevoli delle limitate disponibilità finanziare che condizionano negativamente la realizzazione di un’adeguata assistenza sanitaria nella nostra Regione, e non solo, ci permettiamo rinnovare le nostre sottoelencate richieste puntualmente ribadite nelle nostre precedenti note con la speranza di una risolutiva definizione:
1 – Potenziamento del Personale Medico e Paramendico in tutte le UU.OO.
Al “S.Giacomo” da tempo si verifica un maggior carico di lavoro a seguito della riconversione dell’Ospedale di Conversano.
Si citano ad esempio le seguenti gravi carenze, ma anche altri reparti soffrono le stesse difficoltà operative:
– il Pronto Soccorso è in continua emergenza e spesso i pazienti in codice verde o bianco rimangono in attesa fino a sette ore!
– Cardiologia: mancano gli infermieri per cui, per esempio, se fino a poco tempo fa era possibile sottoporsi ad elettrocardiogramma in giornata , ora tale esame non più prenotabile!
– Servizio Immunotrasfusionale (SIT): la carenza di infermieri mette a rischio l’operatività del servizio
– Diagnostica per immagine: la carenza di personale genera lunghissime liste di attesa (per una ecografia oltre quattro mesi!).
2 – Nomina dei Primari: leggiamo con grande soddisfazioni che le nostre pressanti richieste in merito sono state finalmente accolte, anche se rimane ancora scoperta la figura del Primario in Ostetricia e Ginecologia.
In merito si torna a ribadire con forza che i Primari per i quali sono in corso le procedure di assunzione (Ortopedia, Chirurgia, Anestesia e Rianimazione, Cardiologia) siano di alta professionalità e capaci di essere polo di attrazione di pazienti!
3 – Attivazione del Servizio di Emodinamica. Servizio da assicurare con urgenza perché a volte il trasferimento a Bari di pazienti del nostro territorio in pericolo di vita può essere fatale.
Non si può non rilevare con rincrescimento che mentre a Bari funzionano ben 6 centri (Anthea; Policlinico; S. Maria; Di Venere; San Paolo; Villa Bianca), nessun centro è attivo nel territorio del sud-est barese.
4- Considerato il grande carico di lavoro che il nostro Ospedale sta subendo nel nostro territorio si ritiene necessario che le strutture semplici di Direzione Sanitaria e Pronto Soccorso tornino a diventare Strutture Complesse con un proprio Direttore.
Fiducioso in un positivo riscontro, porgo distinti saluti.
Il Coordinatore
(Prof. Angelo Giangrande)