Manufatto finisce sotto sequestro
Nell’ambito dell’articolato servizio di controllo straordinario del territorio, finalizzato soprattutto al contrasto dei furti di rame, pannelli fotovoltaici e materiale ferroso in genere, fenomeni criminali connessi alla ricettazione, allo sfruttamento della manodopera abusiva e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, scattato in Puglia negli ultimi tre giorni e che pertanto ha interessato anche l’agro monopolitano, i Carabinieri della Stazione di Monopoli hanno scoperto un’officina completamente abusiva sorta in contrada Piangevino, all’interno di un immobile costruito in assenza di concessione edilizia.
Il servizio, che era diretto a risalire alla tracciabilità della provenienza del rame, ha così permesso di sequestrare il manufatto e denunciare il responsabile, un 51enne monopolitano, per gestione abusiva di officina meccanica e di rifiuti pericolosi e, realizzazione di manufatto in assenza di concessione edilizia, in quanto sprovvisto della previa autorizzazione per esercitare la professione di meccanico.
I DETTAGLI DELL’OPERAZIONE IN TUTTA LA REGIONE PUGLIA
L’attività, disposta dal Comando Legione Carabinieri Puglia in collaborazione con militari specializzati dei Nuclei Operativi Ecologici per la Tutela Ambientale e dei Nuclei Ispettorati del Lavoro ha visto impegnati 1136 militari dei Comandi Provinciali di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto, supportati anche da un velivolo del 6° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bari per il monitoraggio dall’alto e unità cinofile dell’Arma.
I 284 controlli effettuati si sono concentrati su centri di raccolta e smaltimento di materiale ferroso, autodemolitori, carrozzerie e officine connesse al trattamento e riciclo di tali materiali. 5 sono state le attività dove sono state riscontrate inosservanze alle norme a tutela dell’ambiente 16 le attività dove sono stati identificati lavoratori irregolari e inosservanza alle norme poste a sicurezza dei luoghi di lavoro.
In ambito regionale complessivamente:
– 43 centri di raccolta e smaltimento di materiale ferroso, 86 autodemolitori, 66carrozzerie e 89 altre attività ispezionati con i 1 persona arrestata, 8 denunciate, 26milakg di rame e materiale ferroso sequestrato per un valore di 36mila euro;
– 3 sono stati sequestri per inosservanze alle norme a tutela dell’ambiente;
– 17 sono stati i lavoratori irregolari rintracciati di cui uno straniero;
– 14 sanzioni amministrative elevate per un ammontare di 32mila euro;
Nell’ambito dei predetti controlli, sono stati anche seguiti servizi di controllo della circolazione stradale e di contrasto ai fenomeni dei furti e della ricettazione nonché dello smercio di stupefacenti, pervenendo ai seguenti risultati:
– 24 sono state le persone arrestate di cui 17 in flagranza di reato e 7 i soggetti arrestati per reati vari su ordinanze di custodia cautelare;
– 59 le persone denunciate in stato di libertà;
– 16 le sanzioni amministrative elevate per un valore di circa 39mila euro;
– 270 i grammi di droga sequestrati tra cocaina, eroina, hashish e marijuana;
– 3 armi bianche sequestrate;
– 30mila euro il valore della refurtiva recuperata;
– 4592 persone identificate ed 3080 i veicoli controllati;
– 480 le contravvenzioni al Codice della Strada elevate, 18 le patenti di guida e 11 i documenti di circolazione ritirati, 35 gli auto-motoveicoli sequestrati e 5 quelli recuperati;
– 285 perquisizioni personali, veicolari e locali eseguite.
Complessivamente nella provincia di Bari e Bat:
– 17 centri di raccolta e smaltimento di materiale ferroso, 30 autodemolitori, 17carrozzerie e 12 altre attività ispezionati con 3 deferimenti in stato di libertà e 25mila kg tra rame materiale ferroso sequestrato;
– 2 sono stati i sequestri per inosservanze alle norme a tutela dell’ambiente e 1 attività risultata irregolare;
– 14 sono state le persone arrestate per altri reati di cui 9 in flagranza di reato e 5 i soggetti arrestati per reati vari su ordinanze di custodia cautelare;
– 22 le persone denunciate in stato di libertà;
– 23 i grammi di droga sequestrati tra cocaina, eroina, hashish e marijuana;
– 39mila euro l’importo delle sanzioni amministrative elevate
– 938 le persone identificate e 647 i veicoli controllati;
– 69 le contravvenzioni al Codice della Strada elevate, 5 le patenti di guida e 3 i documenti di circolazione ritirati, 12 gli auto-motoveicoli sequestrati e 3 quelli recuperati;
– 109 perquisizioni personali, veicolari e locali eseguite.
