Il primo Istituto Comprensivo “v. Dieta – V. Sofo”, diretto dalla Dott.ssa Liliana Camarda, si candida nuovamente per ottenere, anche per l’ a.s. 2014/15, il prestigioso riconoscimento di scuola Associata alla Rete UNESCO –ITALIA e lo fa con un progetto di più ampio respiro, che ha già ottenuto il Patrocinio del Comune di Monopoli per l’elevato spessore culturale e civile dei valori promossi e che vede come referente la prof.ssa Ostuni Anna.
In continuità con il lavoro di approfondimento degli aspetti geomorfologici della nostra Regione svolto nel decorso anno scolastico, l’Istituto ha inteso così allargare la sguardo alla “Storia e cultura mediterranea” , progetto che coinvolgerà tutti gli oltre mille alunni che lo frequentano, nel solco di quanto previsto dalle Nuove Indicazioni relativamente alla realizzazione di percorsi di verticalizzazione del curricolo.
Venerdì 21 novembre, Festa Nazionale dell’albero, la piantumazione di un giovane albero d’ulivo nel “Giardino mediterraneo “ della Scuola dell’Infanzia “ v. Pesce” ha dato simbolicamente avvio alla numerose iniziative previste che si snoderanno nell’arco dell’intero anno scolastico.
L’ulivo, simbolo di pace e di cultura del territorio, è stato messo a dimora mentre si levavano, nell’aria di una splendida giornata d’ autunno inoltrato, variopinti palloncini e riecheggiavano i canti dei piccoli allievi di scuola dell’infanzia amorevolmente guidati dalle loro insegnanti, il dolce suono dei flauti, la “pizzica” danzata dagli alunni delle classi prime della vicina scuola secondaria di I grado “ V. SOFO” sulle note della fisarmonica, del clarinetto e della chitarra dei loro docenti di musica e non solo.
Nella stessa settimana, gli alunni più grandi delle classi terze della scuola secondaria di I grado hanno avviato le proprie attività con la visita al Frantoio oleario della Cooperativa Madonna del Rosario, dove, sapientemente guidati dagli esperti del Consorzio Puglia in Masseria e dai docenti di tecnologia e scienze, sono stati condotti alla scoperta delle moderne tecniche di produzione dell’olio extravergine d’oliva, componente essenziale della Dieta Mediterranea tutelata dall’UNESCO, quale patrimonio immateriale dell’umanità dal 2010.
La visita si è conclusa con la merenda sana a base di pane di semola ed olio nuovo offerti dalla stessa Cooperativa ed una guida alla degustazione dell’extravergine, che va prima riscaldato con le mani tenute intorno al bicchiere di vetro scuro che lo contiene per preservarlo dagli effetti dannosi della luce, poi annusato per coglierne i profumi che sprigiona ed infine degustato per scoprirne tutte le proprietà organolettiche .
….e questo è solo l’inizio!
