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Monopoli, torna “Riempiamo le vetrine della città”: l’arte in vetrina contro la violenza di genere

Al via, da oggi, la quarta edizione del progetto che trasforma i negozi in uno spazio di riflessione su rispetto, affettività ed educazione alla gentilezza

 

Torna per la sua quarta edizione nel 2026 il progetto “Riempiamo le vetrine della città”, un’iniziativa di grande valore civile e sociale che, attraverso le opere di numerose e preziose artiste, intende informare, sensibilizzare e far riflettere su un tema doloroso e urgente: la violenza e la mancanza di rispetto.

Il progetto, attivo dal 3 al 30 novembre 2026, invita tutta la cittadinanza a interrogarsi quotidianamente su cosa fare concretamente, partendo dal proprio agire di tutti i giorni. Troppo spesso, infatti, si avverte la sensazione di non gridare abbastanza per farsi ascoltare, di non stringersi e sostenersi a vicenda e di mancare nell’educare al rispetto le nuove generazioni, i bambini e i ragazzi.

Come ricordava il sociologo Zygmunt Bauman:

“L’amore non è un oggetto preconfezionato e pronto per l’uso ma è affidato alle nostre cure, ha bisogno di impegno costante, di essere ri-generato e ri-creato ogni giorno”.

Sulla stessa linea risuonano le parole di Alda Merini presenti nella locandina ufficiale dell’edizione:

“Abbiamo fame di tenerezza, in un mondo dove tutto abbonda”.

Nessuna forma di violenza sulle donne può essere giustificata. Per questo motivo, istituzioni, artisti e cittadini hanno il compito fondamentale di costruire percorsi concreti e lottare per un cambiamento culturale che, ancora oggi, non educa a sufficienza all’affettività e alla gentilezza. La cultura, l’educazione e l’arte si confermano così strumenti idonei a superare paure e pregiudizi, a contrastare soprusi e violenze e a diffondere pratiche di pari opportunità per i diritti e la libertà.

Un ringraziamento speciale va ai quarantasette esercenti che hanno condiviso con entusiasmo il progetto, “ospitando” le opere d’arte all’interno dei propri spazi commerciali per divulgare un linguaggio nuovo e universale. L’iniziativa gode inoltre del patrocinio del Comune di Monopoli, di CNA, Confcommercio Monopoli, Confesercenti Bari e Confartigianato Monopoli.

Il messaggio che si rinnova è chiaro: insieme, oltre il 25 novembre, per dire NO alla violenza e SI al rispetto.