Dopo il riscatto in trasferta sul difficile campo di Ceglie Messapica, il cestista biancoverde analizza il momento della squadra, la fiducia ritrovata con coach Coco Romano e mette in guardia in vista del prossimo impegno casalingo
Il morale è tornato alto in casa AP BricoCasa Monopoli. Il riscatto è arrivato sul parquet ostico di Ceglie Messapica, dove i biancoverdi hanno espugnato il campo con il punteggio di 54-60, mettendosi alle spalle il passo falso rimediato nel derby.
A fare il punto della situazione e a commentare il momento della squadra è Alessio Schifeo, protagonista sul parquet anche grazie alla sua prima presenza in quintetto stagionale: «La vittoria su un campo del genere, contro una squadra che può contare su una tifoseria così calorosa, vale doppio, secondo me», spiega l’atleta. «Venivamo dagli strascichi di una partita persa, una sconfitta che sicuramente ha pesato, ma con il successo di domenica abbiamo dimostrato di saper reagire alle difficoltà».
Una prova di carattere che ha coinvolto l’intero collettivo e che ha permesso a Schifeo di ripagare al meglio la stima dello staff tecnico: «Sento sempre di più la fiducia di coach Coco Romano e sono molto contento della mia prestazione. Spero di riuscire a fare sempre meglio, ma credo sia importante sottolineare soprattutto la prova di tutta la squadra. Avevamo bisogno di una prova del genere per risollevare il morale e ritrovare fiducia nei nostri mezzi».
Il tempo per festeggiare, tuttavia, è già esaurito. Nel mirino c’è ora la prossima sfida di campionato, in programma domenica 1° novembre, quando al palazzetto arriverà la formazione del Barletta. Un avversario da prendere con le pinze, nonostante la giovane età del roster avversario: «Barletta è la classica partita in cui si rischia di inciampare. Non è assolutamente una squadra da sottovalutare, anche perché può contare su un gruppo molto giovane e imprevedibile», avverte Schifeo. La ricetta per continuare a correre è tracciata: «Dobbiamo continuare a giocare insieme e cercare di valorizzare al meglio le caratteristiche di ciascuno di noi. Sono convinto che questo spirito di squadra potrà portarci lontano».

