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Porta Vecchia attende il via libera regionale: via i massi per una vera spiaggia

Con le barriere soffolte e il ripascimento naturale, l’iconica cala di Monopoli si prepara a ritrovare il suo arenile e la massima vivibilità balneare

 

 

Sabato 17 ottobre 2026 è stata una giornata di festa e forte partecipazione per la comunità di Monopoli: dopo ben 18 mesi di cantieri e complessi interventi di riqualificazione, l’area iconica di Porta Vecchia è stata finalmente restituita a cittadini e turisti. Tra spettacoli di artisti di strada e giochi per bambini, la celebre “cartolina” della città adriatica si è ripresentata al pubblico completamente rinnovata.

Il progetto di recupero ha puntato a valorizzare il patrimonio paesaggistico e storico, richiamando la configurazione del lungomare di fine Ottocento. L’intervento ha eliminato le barriere architettoniche, introdotto percorsi pedonali fluibili, aree verdi con essenze mediterranee e una nuova piazza panoramica sul mare. Un percorso di trasformazione urbana iniziato circa dieci anni fa con la demolizione degli ex complessi scolastici “Modugno” ed “Europa Libera”, proseguito con lo skatepark e le nuove aree di sosta, e che culmina oggi nella piena pedonalizzazione e valorizzazione del waterfront.

La nuova sfida: l’eliminazione dei massi e le barriere soffolte

La riapertura dell’area rappresenta tuttavia solo una tappa di un masterplan marino e litoraneo ancora più ampio. Per completare appieno l’opera di riqualificazione della costa e garantire la massima protezione del muro frangionda, la città si appresta ora ad affrontare la fase cruciale della difesa della costa.

In questa prospettiva, l’amministrazione comunale resta in attesa delle necessarie autorizzazioni da parte della Regione Puglia e degli enti preposti di tutela ambientale e demaniale. I prossimi passaggi tecnici prevedono:

* Rimozione dei massi: L’eliminazione delle attuali scogliere e dei massi posizionati a protezione del muro frangionda.

* Barriere soffolte: La realizzazione di barriere protettive sommerse (soffolte), progettate per mitigare l’impatto delle mareggiate senza alterare la resa visiva e paesaggistica del litorale.

* Ripascimento della spiaggia: Favorire il naturale accumulo della sabbia e il recupero dell’arenile, restituendo la spiaggia alla piena e totale fruizione pubblica.

A questo quadro si affiancheranno anche i lavori previsti nell’area di proprietà dell’Acquedotto Pugliese (AQP) dedicati all’efficientamento delle pompe di sollevamento, che permetteranno di incrementare le superfici a verde e creare una perfetta continuità pedonale con via Procaccia e via Cadorna.

Monopoli compie così un decisivo passo avanti nel ricongiungere il proprio centro storico con il mare, guardando con fiducia al completamento degli iter autorizzativi regionali per la protezione definitiva della sua costa.