Vai al contenuto

Monopoli celebra Alessandro Parrello: dal trionfo al Giffoni alla pergamena a Palazzo di Città

Il regista di origini monopolitane premiato col CONAI Special Award per “Alby – L’ultimo ulivo”. Accolto dal Sindaco Annese e dall’Amministrazione, riceve un solenne riconoscimento istituzionale. In arrivo una proiezione pubblica alla presenza di Francesco Pannofino

 

Il legame indissolubile tra cinema, innovazione tecnologica e tutela dell’ambiente ha vissuto nel pomeriggio di giovedì 30 luglio un momento di altissima solennità a Palazzo di Città. La civica Amministrazione di Monopoli ha accolto ufficialmente il regista di origini monopolitane Alessandro Parrello, di rientro dal prestigioso 56° Giffoni Film Festival dove si è aggiudicato il rinomato CONAI Special Award 2026 grazie al suo ultimo cortometraggio: “Alby – L’ultimo ulivo” (titolo internazionale Alby – The Last Tree).

Un traguardo straordinario che intreccia il talento cinematografico di rilevanza internazionale con le radici profonde del territorio pugliese. Ad accogliere il cineasta all’interno della sede municipale sono stati il Sindaco Angelo Annese, l’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci e la Consigliera comunale Milena Cisternino, facendosi portavoce del profondo orgoglio e dell’apprezzamento dell’intera comunità cittadina.

L’Arte come presidio ecologico: il valore del CONAI Special Award

Il premio conferito al Giffoni Film Festival, uno dei contesti cinematografici per ragazzi più importanti al mondo, riconosce l’eccellenza di opere capaci di utilizzare la forza evocativa del cinema per educare le nuove generazioni ai temi imprescindibili della sostenibilità ambientale, della gestione consapevole delle risorse e della salvaguardia del paesaggio.

“Alby – L’ultimo ulivo” si struttura come una fiaba moderna dal profondo valore simbolico. L’opera affronta con delicatezza e incisività le ferite e la fragilità della natura, trasformando il racconto in un messaggio universale di speranza, responsabilità civica e tutela del futuro. Un’opera dove il paesaggio non è un mero sfondo decorativo, ma diviene motore narrativo e patrimonio morale.

Innovazione Tecnica e Grandi Cast: Il retroscena narrativo

Tra le peculiarità visive di maggior rilievo del cortometraggio spicca l’interpretazione di Francesco Pannofino, che dà voce e corpo a un maestoso ulivo secolare parlante. L’animazione del personaggio è stata realizzata mediante una sofisticata combinazione di motion capture e animazione 3D avanzata, dimostrando come la tecnologia di avanguardia possa porsi al servizio della sensibilizzazione ecologica.

Gli uliveti di Monopoli protettori della storia e dell’identità

Per la città di Monopoli, il riconoscimento ottenuto da Parrello assume un valore doppiamente significativo. Il cortometraggio, infatti, è stato in parte girato proprio nelle campagne monopolitane, attingendo alla maestosità degli uliveti secolari locali per dare forma e sostanza al racconto. Quegli stessi alberi, simbolo millenario della Puglia e della sua resistenza, sono diventati autentici co-protagonisti della pellicola, portando la bellezza e la fragilità della campagna pugliese sugli schermi internazionali.

La consegna della Pergamena e i prossimi appuntamenti con la Città

A suggello dell’incontro istituzionale, il Sindaco Angelo Annese e l’Assessore Rosanna Perricci hanno consegnato ad Alessandro Parrello una pergamena celebrativa. Con questo atto, la Civica Amministrazione ha voluto rendere omaggio sia al prestigioso traguardo artistico, sia all’alto valore culturale e sociale del progetto, capace di promuovere il nome di Monopoli e la sua identità paesaggistica ben oltre i confini regionali.

L’omaggio istituzionale non rimarrà un episodio isolato. L’Amministrazione comunale ha infatti annunciato che, nel corso delle prossime settimane, l’Assessorato alla Cultura promuoverà un evento pubblico di proiezione di “Alby – L’ultimo ulivo” aperto a tutta la cittadinanza.

La serata vedrà la partecipazione straordinaria del regista Alessandro Parrello e dell’attore Francesco Pannofino. L’iniziativa rappresenterà un fondamentale momento di partecipazione collettiva per condividere con i cittadini, i giovani e le famiglie un’opera che parla direttamente al cuore della comunità, confermando come la cultura e il cinema costituiscano potenti strumenti di educazione, coesione sociale e valorizzazione del territorio.