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Monopoli, tenta il furto con il carrello pieno alla Lidl: l’avvocato Mitrotti lo sventa e fa scattare la caccia al ladro

Un trentenne con cappellino ha cercato di uscire dall’ingresso eludendo i controlli. Fermato dal legale, è fuggito con una complice: la targa dell’auto è stata fotografata e la Polizia è sulle sue tracce

Poteva essere un colpo da centinaia di euro, consumato in pieno giorno con disinvoltura e un pizzico di arroganza. Invece, si è trasformato in un tentato furto andato a vuoto grazie all’intuito e al fermo intervento di un cittadino.
I fatti si sono verificati poco dopo le 12:30 di giovedì 30 luglio 2026 all’interno del punto vendita Lidl di Monopoli. Proprio mentre l’avvocato monopolitano Michele Mitrotti entrava nel supermercato, un uomo sulla trentina, con il volto parzialmente travisato da un cappellino rosso e blu calato sulla testa per eludere le telecamere di videosorveglianza, stava tentando di mettere a segno il colpo.
La dinamica dell’episodio
Sfruttando la confusione ed eludendo la sorveglianza dei dipendenti, il giovane si stava dirigendo direttamente verso il varco d’ingresso per uscire con un carrello stracarico di merce di valore, tra cui vari elettrodomestici e prodotti per il giardinaggio. L’obiettivo era chiaro: superare le barriere senza passare dalle casse e svanire nel nulla.
La furbata, tuttavia, non è affatto passata inosservata a Mitrotti che, varcata la soglia, si è reso conto di cosa stesse accadendo. Il legale non ha esitato un istante: si è piazzato energicamente davanti al carrello, sbarrando la strada al presunto ladro e indicandogli con fermezza la direzione delle casse.
Di tutta risposta, il giovane ha fatto finta di non capire che dovesse andare a pagare e ha tentato un ultimo affondo, provando a spingere con forza il carrello per farsi largo verso l’uscita. Mitrotti lo ha però respinto con decisione, ribadendo ancora una volta che doveva passare dalle casse. Messo alle strette, il malintenzionato è stato costretto a fare marcia indietro, rientrando tra le corsie.

Subito dopo aver sbarrato la strada al malvivente, Mitrotti ha segnalato la situazione alle cassiere e si è diretto tra i banchi del supermercato alla ricerca del giovane. È stato proprio in quei concitati momenti, mentre l’avvocato lo cercava tra le corsie, che il presunto ladro – vistosi ormai braccato – ha abbandonato il carrello con la merce ancora all’interno del punto vendita.
Poco dopo, i due si sono ritrovati faccia a faccia. Vistosi scoperto, il sospetto ha rivolto all’avvocato una minaccia intimidatoria, facendogli intendere che “gliel’avrebbe fatta pagare”. Ferma e immediata la replica del legale che, senza scomporsi, gli ha risposto di non aver alcuna paura e ha provveduto ad allertare direttamente le forze dell’ordine.


A quel punto, il trentenne si è dato alla fuga guadagnando l’esterno del supermercato, dove ad attenderlo a bordo di un’automobile c’era una complice. La scappatoia, tuttavia, non è riuscita del tutto: le cassiere, che avevano seguito l’evolversi dei fatti, sono uscite tempestivamente riuscendo a fotografare la targa del veicolo mentre si allontanava a tutta velocità.
Gli agenti di Polizia, allertati tempestivamente, sono giunti sul posto in tempi brevissimi. I poliziotti hanno subito acquisito i filmati dell’impianto di videosorveglianza e raccolto la testimonianza di Mitrotti, che ha fornito un identikit dettagliato del sospettato. Grazie agli elementi forniti dal legale e al numero di targa immortalato dal personale, le indagini per risalire all’identità della coppia sono ora a un punto di svolta.