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Stangata sulla movida fuorilegge: festini abusivi, overbooking e addetti alla sicurezza non a norma

Operazione estiva della Questura di Bari lungo il litorale adriatico: 11.000 euro di sanzioni, quattro persone denunciate e stop immediato alle feste abusive per garantire la sicurezza dei giovani. Nel mirino l’area di Monopoli

Mantenere alto il livello di sicurezza senza soffocare la vitalità turistica ed economica dell’estate barese. È questa la complessa equazione che la Polizia di Stato sta affrontando con assoluta fermezza nell’ambito delle attività straordinarie di controllo del territorio disposte dal Questore di Bari, dott. Annino Gargano. Tra giugno e luglio 2026, l’attenzione degli agenti della Divisione della Polizia Amministrativa si è concentrata in maniera capillare sull’asse costiero metropolitano, con un focus privilegiato su Monopoli — ormai indiscussa capitale dell’intrattenimento notturno e del turismo internazionale della costa adriatica — insieme alle vicine località di Giovinazzo, Bari centro e Torre a Mare.
I risultati delle verifiche condotte lungo il litorale dipingono un quadro di marcata fermezza da parte delle forze dell’ordine: in cinque distinte circostanze, la Polizia ha portato alla luce una serie di gravi e sistematiche irregolarità all’interno dei locali di pubblico spettacolo maggiormente frequentati dai giovani. Le infrazioni riscontrate spaziano dall’organizzazione di serate danzanti in totale assenza delle prescritte licenze del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), all’impiego di personale di sicurezza (i cosiddetti “buttafuori”) privo dei requisiti e dell’iscrizione negli elenchi prefettizi, fino al reiterato e pericoloso superamento dei limiti di capienza stabiliti per la tutela della pubblica incolumità.


Il caso emblematico: musica spenta e pista sgomberata per overbooking
L’episodio più critico dell’intera campagna ispettiva si è verificato durante un controllo notturno nel cuore del litorale. All’interno di una struttura ricreativa, la densità di ragazzi intenti a ballare era talmente elevata da creare un imminente ed effettivo pericolo per la sicurezza di tutti i presenti.
Di fronte al rischio concreto di schiacciamento o panico in uno spazio saturato ben oltre i tetti massimi autorizzati, gli agenti della Polizia Amministrativa sono dovuti intervenire d’urgenza: fatta spegnere immediatamente la musica e sospeso l’evento, i poliziotti hanno coordinato un rapido e ordinato deflusso del pubblico. Un’azione tempestiva e decisiva, mirata a scongiurare potenziali tragedie già viste in passato in contesti caratterizzati da sovraffollamento e assenza di adeguate vie di fuga.
📢 “I controlli non si fermeranno; le operazioni proseguiranno lungo l’arco di tutta l’estate, con l’obiettivo prioritario di tutelare l’incolumità dei giovani.”
— Questura di Bari


Monopoli sotto la lente: devianza minorile e legalità nell’accoglienza
Se Bari e Giovinazzo rappresentano poli storici della vita notturna urbana, è su Monopoli che si concentrano le maggiori sfide operative della stagione estiva. Con il suo suggestivo centro storico, i lidi balneari che di notte si trasformano in discoteche a cielo aperto e la massiccia affluenza di turisti italiani, stranieri e minorenni provenienti dall’entroterra, la città richiede un presidio di prevenzione rigoroso.
Il focus della Polizia di Stato sulla devianza minorile e sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione giovanile mira a stroncare sul nascere situazioni di degrado: la vendita abusiva di alcolici, l’impiego di personale di sicurezza “improvvisato” (privo dei corsi di formazione ed idoneità prefettizia) ed eventi danzanti non autorizzati rappresentano una miscela esplosiva per risse e pericoli all’incolumità pubblica.


Sanzioni e provvedimenti del Questore
A seguito degli illeciti accertati tra giugno e luglio, la Polizia di Stato ha proceduto nei confronti di 4 persone. Le contestazioni formali riguardano:
– Promozione e organizzazione di feste danzanti in assenza di licenza di pubblico spettacolo (artt. 68 e 80 TULPS).
– Impiego di addetti alla sicurezza privi di iscrizione nell’elenco prefettizio.
– Superamento dei limiti di capienza omologati per la struttura.
In totale sono state notificate 5 violazioni amministrative per un ammontare di 11.000 euro.
A completare il quadro sanzionatorio è scattato anche un provvedimento d’urgenza a firma del Questore Annino Gargano, che ha formalmente diffidato un gestore ad astenersi categoricamente dall’organizzazione di analoghe manifestazioni danzanti in mancanza delle autorizzazioni di legge, con la minaccia di chiusura immediata dell’attività in caso di reiterazione.


Operazione “Estate Sicura”: presidio ad oltranza
Le operazioni di controllo proseguiranno senza sosta durante le prossime settimane di agosto e fino al termine della stagione estiva. L’obiettivo delle forze dell’ordine e della Questura di Bari resta immutato: assicurare a migliaia di residenti e turisti il diritto al divertimento in un quadro di piena legalità, tutela della salute e sicurezza pubblica.