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Monopoli, prima cade in monopattino e scappa dal 118, poi devasta le piante del centro storico: trovato a dormire accasciato sul tavolino di un dehors

Un cittadino turco ferito alla fronte rifiuta i soccorsi in piazza Vittorio Emanuele II, danneggia i vasi di residenti e commercianti e viene ritrovato ubriaco dai Carabinieri sul lungomare San Salvatore

Non è esattamente la trama romantica di una delle tante soap opera turche che stanno spopolando in televisione, ma una notte di pura follia che ha risvegliato bruscamente il cuore antico di Monopoli.
Nelle prime ore della notte, un uomo di nazionalità turca ha seminato il panico tra i vicoli del centro storico, lasciandosi alle spalle una scia di danni prima di essere fermato dalle forze dell’ordine in evidente stato di alterazione alcolica.


La scia di eventi è iniziata nella centralissima piazza Vittorio Emanuele II. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si trovava a bordo di un monopattino quando ha perso il controllo del mezzo, rovinando pesantemente al suolo. Nella caduta ha rimediato una vistosa ferita alla fronte.
Allertati dai passanti, i sanitari del 118 sono giunti tempestivamente sul posto per prestargli le prime cure. Il ferito, tuttavia, ha rifiutato l’assistenza e, con uno scatto repentino, è riuscito a dileguarsi tra le vie limitrofe prima che i medici potessero medicarlo.


Il raid vandalico nel borgo antico
Invece di cercare un rifugio o calmarsi, l’uomo – visibilmente alterato dall’alcol – ha iniziato a vagare per il centro storico dando sfogo a un’ingiustificata scia di vandalismo. Nel mirino sono finite le piante ornamentali di diversi privati cittadini e di alcune note attività commerciali della zona. Vasi rovesciati, fioriere divelte e piante sradicate hanno trasformato in pochi minuti il salotto buono della città in un percorso a ostacoli, tra l’indignazione dei residenti svegliati dai rumori.


Il ritrovamento sul lungomare
Quasi alle prime luci dell’alba, sul lungomare San Salvatore, i Carabinieri della locale Stazione lo hanno trovato in un profondo stato di incoscienza dovuto all’ebbrezza, addormentato sul tavolino del dehors di un locale della zona.
I militari hanno quindi richiesto l’intervento del 118. Questa volta, sotto la stretta vigilanza dei Carabinieri, i sanitari hanno potuto prestare le cure necessarie per la ferita alla testa e gestire lo smaltimento dell’importante tasso alcolemico. L’uomo è stato identificato e la sua posizione è ora al vaglio delle autorità per il danneggiamento dei beni esposti alla pubblica fede.