Vai al contenuto

Eroe dell’alluvione in Emilia Romagna: Medaglia di Bronzo al Merito di Marina al monopolitano Salvatore Pennetti

Il prestigioso riconoscimento conferito dal Ministro della Difesa al sottufficiale della Guardia Costiera per aver contribuito al salvataggio di 19 persone a Sant’Agata sul Santerno

 

Il coraggio, la straordinaria perizia e il profondo senso del dovere dei figli della nostra terra continuano a dare lustro a Monopoli in ambito nazionale. Con il Decreto n. 383, firmato dal Ministro della Difesa, è stata ufficialmente conferita la Medaglia di Bronzo al Merito di Marina a un nostro concittadino: il Sergente Salvatore Pennetti, specialista di elicottero del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

​Un’onorificenza di altissimo valore istituzionale che giunge a coronamento di una drammatica e al contempo straordinaria operazione di soccorso svoltasi nel maggio del 2023, durante i tragici giorni dell’alluvione che ha colpito duramente l’Emilia Romagna. All’epoca dei fatti Graduato (Sottocapo di 3ª classe), il giovane monopolitano – classe 1995 – si è distinto sul campo per un intervento che ha salvato la vita a diciannove persone rimaste completamente isolate nelle proprie abitazioni a causa della furia dell’acqua.

​L’intervento nella tempesta

​I fatti si sono consumati precisamente il 17 maggio 2023 a Sant’Agata sul Santerno, in provincia di Ravenna, uno dei comuni più tragicamente travolti dall’esondazione. In uno scenario operativo ai limiti dell’impossibile, caratterizzato da condizioni meteorologiche marginali e da un manifesto pericolo per l’incolumità dello stesso equipaggio, l’elicottero della Guardia Costiera ha operato incessantemente sia di giorno che di notte per strappare alla morsa del fango i cittadini in imminente pericolo di vita.

​La motivazione ufficiale del Decreto ministeriale ne descrive chiaramente la portata:

​«Specialista di elicottero della Guardia Costiera, in occasione dell’alluvione in Emilia Romagna, ha messo la sua elevata professionalità e straordinaria perizia al servizio del prossimo assicurando il salvataggio, in condizioni meteorologiche marginali, di 19 persone isolate e bisognose di cure urgenti in ambito diurno e notturno, estraendole dalle proprie abitazioni. Le operazioni di recupero avvenivano in uno scenario estremamente complesso e in condizioni di manifesto pericolo per l’incolumità dell’equipaggio».

​Un perfetto lavoro di squadra

​Il successo di questa straordinaria missione è stato il frutto di un lavoro di squadra impeccabile. L’equipaggio, interamente decorato per la medesima motivazione, era composto da cinque professionisti del soccorso aereo: due piloti, un operatore di volo ai sistemi (addetto al verricello di soccorso e al radar), un aerosoccorritore e, fondamentale tassello tecnico, il monopolitano Salvatore Pennetti in qualità di specialista di elicottero (manutentore).

​Il ruolo dello specialista è cruciale in queste missioni d’emergenza: a lui spetta la responsabilità dell’efficienza tecnica e della sicurezza del mezzo in condizioni di stress meccanico estremo, garantendo che ogni sistema risponda istantaneamente durante le delicate e pericolose fasi di volo statico (hovering) e di recupero dei civili tramite il verricello.

​L’orgoglio della comunità

​Salvatore Pennetti, nato a Monopoli l’8 agosto 1995, ha fatto della dedizione al servizio e della salvaguardia della vita umana una missione quotidiana. Attualmente, promosso al grado di Sottufficiale (Sergente), presta servizio presso la Base Aeromobili – Nucleo Aereo e Sezione Elicotteri della Guardia Costiera di Sarzana (La Spezia), un polo d’eccellenza per il soccorso aereo a livello nazionale.

​Il conferimento di questa prestigiosa Medaglia di Bronzo rappresenta non solo il giusto riconoscimento per il valore dimostrato in una delle più gravi emergenze naturali degli ultimi anni, ma è anche un immenso motivo di orgoglio per l’intera comunità di Monopoli. A Salvatore e ai suoi colleghi vanno le più vive congratulazioni per aver incarnato, con coraggio e altissima professionalità, i valori più nobili della solidarietà umana e del Corpo delle Capitanerie di Porto.