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Monopoli, Martino Montanaro “Re” dei Dirigenti: quando il taekwondo pugliese sale sul tetto d’Italia

Il Maestro del Centro Taekwondo Monopoli e Presidente Regionale FITA è stato insignito del prestigioso premio ANSMeS come “Miglior Dirigente del 2026” durante la cerimonia delle Eccellenze Tarantine.

Un trionfo solenne al Mon Rêve Resort

Il mondo delle arti marziali e dello sport italiano celebra un riconoscimento straordinario che unisce la Puglia sotto il segno del successo organizzativo e agonistico. Lo scorso 6 giugno, la suggestiva cornice del Mon Rêve Resort si è trasformata nella capitale dello Sport Jonico per accogliere atleti, tecnici, dirigenti e istituzioni. Durante l’emozionante cerimonia delle “Eccellenze Tarantine”, organizzata dall’ANSMeS (Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari d’Oro al Merito Sportivo) di Taranto, Martino Montanaro è stato incoronato come Miglior Dirigente FITA 2026. Un momento solenne, accompagnato da una vera e propria standing ovation, destinato a rimanere impresso negli annali dello sport.

Quattordici anni di leadership e risultati concreti

Dietro alle medaglie conquistate a colpi di tecnica e determinazione sul quadrato di gara, si cela un instancabile lavoro dietro le quinte. Martino Montanaro, Maestro del Centro Taekwondo Monopoli – Montanaro Team e Presidente del Comitato Regionale FITA-Puglia, incarna perfettamente la figura del leader capace di tramutare idee e programmi in traguardi tangibili.

I suoi 14 anni consecutivi di Presidenza rappresentano un record senza precedenti in termini di:

  • Eventi organizzati sul territorio;
  • Attività agonistiche e tecniche di altissimo profilo;
  • Vittorie storiche di caratura regionale, interregionale, nazionale ed internazionale.

Sotto la sua guida strategica, il movimento pugliese è diventato la realtà più dinamica dell’intero panorama nazionale e il vero punto di riferimento del Taekwondo italiano. Una dedizione totale che permette di superare quotidianamente le complesse sfide della burocrazia, dei bilanci e degli imprevisti sportivi, tanto da far guadagnare a Montanaro l’appellativo di “King” dei dirigenti.

“Le vittorie degli atleti nascono spesso dietro una scrivania”, è stato commentato durante la cerimonia, a testimonianza di come il lavoro silenzioso sappia fare la differenza.

Premiato dai “Titani” dello Sport italiano

A rendere ancora più speciale il premio è stato il prestigio delle massime autorità che lo hanno consegnato. Sul palco sono saliti due autentici pesi massimi delle istituzioni sportive:

  • Francesco Conforti, Presidente Nazionale dell’ANSMeS ed ex Vicepresidente CONI (un uomo capace di collezionare ben 12 medaglie olimpiche nel corso della sua carriera tra Barcellona e Atene);
  • Romeo Cassano, Presidente Provinciale dell’ANSMeS Taranto e impeccabile orchestratore della manifestazione.

La presenza del Presidente Nazionale Conforti ha conferito un respiro e un valore nazionale all’evento, sancendo che il riconoscimento a Montanaro non arriva solo dal territorio, ma dall’intero movimento sportivo italiano. Lo stesso Cassano ha espresso profonda stima, dichiarando alla vigilia e durante la premiazione: «Taranto è terra di eccellenze, e Martino, in questo momento, è la punta di diamante di questa terra».

Dal Tatami alla scrivania: la stoffa del campione

Se nell’immaginario collettivo i dirigenti restano lontani dai riflettori e non salgono sul tatami, la storia personale di Martino Montanaro rompe qualsiasi stereotipo. Il Presidente regionale vanta infatti un passato agonistico d’élite: è un Pluri-Campione Italiano, più volte convocato in Nazionale, con numerose gare internazionali all’attivo e Campione Interregionale indiscusso fino al 2013, anno della sua prima elezione alla guida della FITA-Puglia.

Questo premio rappresenta la celebrazione di un cerchio perfetto: un percorso costruito con sacrificio e passione prima da atleta e poi da dirigente, capace di guidare una grande squadra — composta da società sportive, tecnici, famiglie e atleti — verso il gradino più alto del podio.

Il Maestro del Centro Taekwondo Monopoli e Presidente Regionale FITA è stato insignito del prestigioso premio ANSMeS come “Miglior Dirigente del 2026” durante la cerimonia delle Eccellenze Tarantine

Un trionfo solenne al Mon Rêve Resort

Il mondo delle arti marziali e dello sport italiano celebra un riconoscimento straordinario che unisce la Puglia sotto il segno del successo organizzativo e agonistico. Lo scorso 6 giugno, la suggestiva cornice del Mon Rêve Resort si è trasformata nella capitale dello Sport Jonico per accogliere atleti, tecnici, dirigenti e istituzioni. Durante l’emozionante cerimonia delle “Eccellenze Tarantine”, organizzata dall’ANSMeS (Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari d’Oro al Merito Sportivo) di Taranto, Martino Montanaro è stato incoronato come Miglior Dirigente FITA 2026. Un momento solenne, accompagnato da una vera e propria standing ovation, destinato a rimanere impresso negli annali dello sport.

Quattordici anni di leadership e risultati concreti

Dietro alle medaglie conquistate a colpi di tecnica e determinazione sul quadrato di gara, si cela un instancabile lavoro dietro le quinte. Martino Montanaro, Maestro del Centro Taekwondo Monopoli – Montanaro Team e Presidente del Comitato Regionale FITA-Puglia, incarna perfettamente la figura del leader capace di tramutare idee e programmi in traguardi tangibili.

I suoi 14 anni consecutivi di Presidenza rappresentano un record senza precedenti in termini di:

  •  

    Eventi organizzati sul territorio;

  •  

    Attività agonistiche e tecniche di altissimo profilo;

  •  

    Vittorie storiche di caratura regionale, interregionale, nazionale ed internazionale.

Sotto la sua guida strategica, il movimento pugliese è diventato la realtà più dinamica dell’intero panorama nazionale e il vero punto di riferimento del Taekwondo italiano. Una dedizione totale che permette di superare quotidianamente le complesse sfide della burocrazia, dei bilanci e degli imprevisti sportivi, tanto da far guadagnare a Montanaro l’appellativo di “King” dei dirigenti.

“Le vittorie degli atleti nascono spesso dietro una scrivania”, è stato commentato durante la cerimonia, a testimonianza di come il lavoro silenzioso sappia fare la differenza.

Premiato dai “Titani” dello Sport italiano

A rendere ancora più speciale il premio è stato il prestigio delle massime autorità che lo hanno consegnato. Sul palco sono saliti due autentici pesi massimi delle istituzioni sportive:

  •  

    Francesco Conforti, Presidente Nazionale dell’ANSMeS ed ex Vicepresidente CONI (un uomo capace di collezionare ben 12 medaglie olimpiche nel corso della sua carriera tra Barcellona e Atene);

  •  

    Romeo Cassano, Presidente Provinciale dell’ANSMeS Taranto e impeccabile orchestratore della manifestazione.

La presenza del Presidente Nazionale Conforti ha conferito un respiro e un valore nazionale all’evento, sancendo che il riconoscimento a Montanaro non arriva solo dal territorio, ma dall’intero movimento sportivo italiano. Lo stesso Cassano ha espresso profonda stima, dichiarando alla vigilia e durante la premiazione: «Taranto è terra di eccellenze, e Martino, in questo momento, è la punta di diamante di questa terra».

Dal Tatami alla scrivania: la stoffa del campione

Se nell’immaginario collettivo i dirigenti restano lontani dai riflettori e non salgono sul tatami, la storia personale di Martino Montanaro rompe qualsiasi stereotipo. Il Presidente regionale vanta infatti un passato agonistico d’élite: è un Pluri-Campione Italiano, più volte convocato in Nazionale, con numerose gare internazionali all’attivo e Campione Interregionale indiscusso fino al 2013, anno della sua prima elezione alla guida della FITA-Puglia.

Questo premio rappresenta la celebrazione di un cerchio perfetto: un percorso costruito con sacrificio e passione prima da atleta e poi da dirigente, capace di guidare una grande squadra — composta da società sportive, tecnici, famiglie e atleti — verso il gradino più alto del podio.