Vai al contenuto

Monopoli, escalation di furti nelle contrade: paura a Macchia di Monte

 

 

Dopo la rapina in pieno giorno, nuovo colpo sventato nella notte

Non accenna a placarsi l’ondata di insicurezza che sta colpendo l’agro monopolitano. L’ultimo episodio in ordine di tempo è avvenuto nella notte tra lunedì e martedì, intorno alle 03:30, in Contrada Macchia di Monte. Un tentativo di furto che, solo per la prontezza del proprietario di casa, non si è trasformato in un reato consumato, ma che contribuisce ad alimentare un clima di vera e propria psicosi tra i residenti.

Secondo quanto ricostruito attraverso la segnalazione diretta della vittima sui canali social dedicati alla sicurezza del territorio, il malcapitato è stato svegliato nel cuore della notte dal rumore di passi sospetti provenienti dall’esterno della propria abitazione.

«Spiando dalla finestra ho visto una persona che si aggirava intorno alla mia macchina», racconta il residente.

L’intervento è stato immediato: un urlo squarcia-silenzio che ha messo in fuga il malintenzionato, dileguatosi rapidamente nell’oscurità delle campagne circostanti. Nonostante lo sventato pericolo, resta l’amarezza e lo shock per una violazione della proprietà privata avvenuta mentre la famiglia dormiva.

Un territorio sotto assedio

Monopoli, faccia a faccia con i ladri

L’episodio di Macchia di Monte non è un caso isolato, ma si inserisce in un contesto criminale che sembra essersi fatto più audace. Solo la mattina precedente, infatti, la stessa zona era stata teatro di una rapina cruenta: una donna, rimasta sola in casa, si è ritrovata improvvisamente faccia a faccia con i banditi. Un trauma profondo che ha fatto scattare immediatamente il tam-tam tra le contrade.

L’impegno dell’Associazione Tutela delle Contrade

La segnalazione è stata prontamente rilanciata dai gruppi di monitoraggio dell’Associazione Tutela delle Contrade Monopolitane, guidata dal presidente Mimmo Di Mola. L’associazione, da tempo in prima linea per richiedere un potenziamento dei controlli nelle aree rurali, invita i cittadini alla massima collaborazione e alla segnalazione tempestiva di ogni movimento sospetto alle forze dell’ordine.

L’appello che corre sui gruppi di messaggistica è chiaro: fare rete. In un territorio vasto e frammentato come quello delle contrade di Monopoli, la vigilanza attiva dei residenti e il coordinamento con i Carabinieri e la Polizia di Stato restano l’unico argine contro un’illegalità che non sembra conoscere tregua.