Non solo multe, ma una strategia di prevenzione: nel mirino auto senza assicurazione e l’uso selvaggio dei monopattini
Le strade di Polignano a mare cambiano marcia. Sotto la guida del Comandante della Polizia Locale, il Dott. Nicola Leone, il corpo municipale ha dato il via a un’operazione di monitoraggio strutturato che promette di segnare una linea netta tra il passato e un futuro di maggiore rigore. Non si tratta della solita “raffica di verbali” stagionale, ma di un’attività sistemica volta a sradicare condotte illecite che minano la sicurezza di residenti e turisti.
I numeri dell’illegalità: il nodo delle assicurazioni
I primi dati emersi dai controlli delineano un quadro preoccupante sulla responsabilità degli automobilisti. Le violazioni più frequenti non riguardano semplici distrazioni, ma mancanze strutturali gravi: guide con patente scaduta, soggetti senza alcun titolo abilitativo alla guida e, dato ancora più allarmante, un numero significativo di veicoli sprovvisti di copertura assicurativa.
Quest’ultimo punto rappresenta la criticità maggiore per la sicurezza collettiva. Circolare senza assicurazione significa, in caso di sinistro, esporre le vittime a lungaggini burocratiche estenuanti e all’incertezza del risarcimento, scaricando sulla comunità i costi di comportamenti individuali irresponsabili.
Il Comandante Leone: “Vogliamo una legalità condivisa”
Il monitoraggio non è nato per caso, ma da un’analisi attenta dei flussi e degli incidenti registrati negli ultimi mesi.
”Questo primo monitoraggio nasce dall’esigenza di comprendere e affrontare un fenomeno che ha evidenziato segnali di criticità legati a comportamenti non conformi,” ha dichiarato il Comandante Nicola Leone. “Non si tratta di un’azione isolata, ma dell’avvio di un percorso più ampio che mira a ricondurre la circolazione stradale entro standard di legalità e sicurezza condivisi”.
Leone sottolinea come l’obiettivo finale sia la creazione di una cultura della sicurezza dove la pattuglia in strada non sia vista solo come un organo sanzionatorio, ma come un presidio di garanzia per chi rispetta le regole.
Monopattini sotto la lente: la sfida della mobilità leggera
Un capitolo a parte della nuova strategia riguarda la cosiddetta micromobilità. Con l’esplosione dell’uso dei monopattini elettrici, Polignano si trova a gestire una convivenza complessa tra pedoni, auto e nuovi mezzi elettrici.
La Polizia Locale ha messo nel mirino le condotte pericolose dei conducenti di monopattini: marciapiedi occupati impropriamente, velocità eccessive nelle zone pedonali e mancato rispetto delle norme di base del Codice della Strada. In un borgo dalle strade spesso strette e ad alta densità pedonale, la regolamentazione di questi mezzi diventa fondamentale per evitare incidenti gravi.
Oltre la repressione: educazione e continuità
La strategia del Comando di Polignano si articola su due binari paralleli:
Repressione: Controlli serrati e posti di blocco mirati nei punti nevralgici della città.
Sensibilizzazione: Campagne informative per spiegare che il rispetto del Codice non è un “obbligo formale”, ma un atto di responsabilità civile.
Il messaggio che arriva dal Comando è chiaro: la fase di tolleranza verso le irregolarità croniche è terminata. I controlli proseguiranno senza sosta nei prossimi giorni secondo una programmazione che non lascerà nulla al caso, con l’ambizione di trasformare Polignano in un modello di mobilità ordinata e sicura.

