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La Climaway ritrova il “fortino” e schianta Molfetta: difesa di ferro e finale d’autore

Dopo un mese lontano dalle mura amiche, i biancoverdi superano la Virtus 67-55. Una vittoria sporca ma pesantissima che vale l’aggancio al quinto posto e il rilancio nelle zone nobili della classifica

MONOPOLI – Non era una partita per esteti del basket, ma per cuori forti e difese d’acciaio. La Climaway Basket Monopoli festeggia il ritorno a casa dopo oltre trenta giorni di assenza con un successo vitale contro la Virtus Molfetta (67-55), confermando che l’aria della “Tendostruttura” è il miglior ricostituente per le ambizioni di alta classifica.

 

Un avvio contratto: polveri bagnate e ritmi lenti

L’emozione del ritorno e l’importanza della posta in palio bloccano inizialmente le mani dei protagonisti. Coach Savarese lancia subito nella mischia l’ex Sirakov in un quintetto completato da Savoldelli, Milosevic, Zupan e Spatti, mentre Azzollini risponde con Quarta, Bolis, Pieri, Daunys e Favali.

 

Il primo quarto è lo specchio di quello che sarà l’intero match: percentuali basse, ferri poco accoglienti e difese che concedono pochissimo spazio. Se per Monopoli è il solito Milosevic a cercare di dare la scossa, Molfetta risponde con la concretezza di Daunys e Pieri. Proprio un guizzo di questi ultimi nel finale di frazione regala agli ospiti un mini-parziale di 5-0 che chiude il primo quarto sul 18-19.

 

La morsa della zona: il secondo quarto è una trincea

Se il primo periodo era stato avaro di canestri, il secondo diventa una vera e propria battaglia difensiva. Entrambi gli allenatori scelgono la difesa a zona, trasformando il campo in un labirinto per gli attacchi avversari. Molfetta segna appena 7 punti in dieci minuti, soffocata dalla pressione biancoverde. Monopoli, pur faticando a trovare ritmo, ha il merito di restare lucida e chiudere il primo tempo avanti di cinque lunghezze: 31-26.

 

Il duello tra i giganti e lo sprint finale

Al rientro dagli spogliatoi, Molfetta prova a scappare via, ma deve fare i conti con il carisma di Capitan Savoldelli, autore di sei punti consecutivi che spengono sul nascere le speranze di sorpasso degli ospiti. La partita vive sul duello a distanza tra Daunys e Milosevic, mentre le stelle molfettesi Bolis e Favali restano clamorosamente nell’ombra (per Bolis un pesantissimo 1/17 dal campo).

 

L’ultimo quarto si apre in un clima di tensione elettrica (45-43 al 30′). Quando Pieri firma il -1 (53-52) a cinque minuti dalla fine, lo spettro di un finale beffardo aleggia sul palazzetto. È qui che la Climaway estrae il meglio dal proprio repertorio:

 

  • Spatti rompe gli indugi con due punti fondamentali.

     

  • Zupan sale in cattedra con il suo marchio di fabbrica: palla rubata e fuga in contropiede per il +8.

     

  • Milosevic mette il sigillo definitivo con una tripla dall’angolo che fa esplodere la gioia dei tifosi.

     

Classifica e prospettive

Con questo 67-55, la Climaway non solo incassa i due punti ma ribalta anche la differenza canestri nel doppio confronto. I monopolitani salgono a quota 26, agganciando il Catanzaro al quinto posto in una classifica cortissima guidata dal duo Reggio Calabria-Matera.

 


Il Tabellino

Climaway Basket Monopoli – Virtus Molfetta 67-55

(18-19; 31-26; 45-43)

Climaway Basket Monopoli: Mastroianni, Savoldelli 12, Dincic 7, Spatti 10, Mastrototaro, Calisi, Zupan 17, Milosevic 15, Sirakov 6. All. Savarese. Virtus Molfetta: Bolis 3, Quarta 8, Daunys 16, Favali 10, Natalini, Senghor, Pieri 14, Mezzina 2, Bianco 2. All. Azzollini.