Un’indagine lampo coordinata dal Comandante Nicola Leone ha portato al sequestro di denaro contraffatto e alla denuncia di un soggetto già noto per episodi analoghi. Fondamentale la collaborazione dei cittadini.
Non è bastata la prudenza o il tentativo di agire nell’ombra: un uomo, resosi responsabile del possesso e della tentata spendita di banconote false, è stato individuato e denunciato dagli agenti della Polizia Locale di Polignano a Mare. L’operazione, che si è conclusa con il deferimento del soggetto all’Autorità Giudiziaria, mette in luce un sistema di controllo del territorio sempre più capillare e capace di rispondere con rapidità alle segnalazioni della cittadinanza.
La genesi dell’indagine: una segnalazione decisiva
Tutto ha avuto inizio da una segnalazione giunta direttamente al Comando di via Tullo. Grazie alla prontezza di chi ha notato anomalie nei movimenti dell’uomo, è scattata immediatamente una complessa e articolata attività di indagine. Sotto il coordinamento degli Ufficiali del Corpo e la supervisione del Comandante, dott. Nicola Leone, gli agenti hanno avviato i primi riscontri, stringendo il cerchio attorno al sospettato.
L’intervento non si è limitato al semplice fermo, ma ha visto gli agenti impegnati in una meticolosa ricostruzione dei movimenti del soggetto. Durante la perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di diverse banconote di vario taglio, tutte risultate contraffatte.
Il “metodo” e i precedenti di gennaio
Ciò che inizialmente poteva apparire come un episodio isolato si è rivelato, grazie agli accertamenti eseguiti nell’immediatezza dei fatti, parte di una condotta reiterata. Gli inquirenti sono riusciti a risalire a un episodio precedente, avvenuto alla fine dello scorso gennaio: anche in quell’occasione, il medesimo soggetto aveva tentato di piazzare banconote false all’interno del circuito commerciale locale, probabilmente confidando nella distrazione degli esercenti durante i momenti di maggiore affluenza.
Il provvedimento giudiziario
Il quadro indiziario raccolto dalla Polizia Locale è stato ritenuto solido dalla Procura. Il soggetto è stato deferito a piede libero per il reato previsto dall’articolo 455 del Codice Penale, che punisce chiunque mette in circolazione monete contraffatte o alterate.
Le banconote rinvenute sono state sottoposte a sequestro giudiziario, provvedimento già convalidato dall’Autorità Giudiziaria competente, e saranno rimosse definitivamente dal mercato, evitando ulteriori danni economici ai commercianti della zona.
Il plauso del Comandante Nicola Leone
Soddisfazione è stata espressa dal vertice del Corpo, il dott. Nicola Leone, che ha voluto rimarcare il valore umano e professionale della sua squadra:
«L’attività condotta dimostra ancora una volta l’elevato livello di preparazione, senso del dovere e capacità investigativa del personale del Corpo. L’attenzione costante al territorio, unita alla prontezza di intervento e alla meticolosità negli accertamenti, rappresenta un presidio concreto di legalità e tutela per l’intera comunità».
Un presidio di legalità
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di sicurezza urbana volto a tutelare sia i cittadini che il tessuto economico di Polignano a Mare, meta turistica d’eccellenza e dunque potenziale bersaglio per truffatori e malintenzionati. La Polizia Locale invita ancora una volta gli esercenti e i cittadini a prestare la massima attenzione durante i pagamenti in contanti e a segnalare immediatamente ogni situazione sospetta.

