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Monopoli, una domenica in chiacchiere per i nonni della città tra le mura dell’ASP Romanelli-Palmieri

 

Ci sono incontri casuali che, nati sotto il cielo di Monopoli, si trasformano in gesti di profonda umanità. È quello che è accaduto tra l’Ufficiale Omri Angelo Giannoccaro e il Cavaliere Raffaele Latela, la cui intesa ha dato vita a un’iniziativa speciale dedicata ai più fragili: “Una domenica in CHIACCHIERE”.

L’evento, svoltosi l’ultima domenica di Carnevale, ha portato una ventata di allegria e dolcezza tra le mura della ASP Romanelli, coinvolgendo gli ospiti della struttura in un momento di festa pensato appositamente per loro.

La Scintilla della Solidarietà

Tutto è nato da un semplice incontro per strada. Tra una battuta e l’altra, la conversazione tra Giannoccaro e Latela si è spostata sul desiderio di fare qualcosa di concreto per i “nonni” della città.

“È scattata una scintilla,” racconta l’Ufficiale Giannoccaro. “Ci siamo chiesti: perché non portare ‘due chiacchiere’ – intese sia come dolce tipico che come momento di compagnia – proprio ai nostri anziani nell’ultima domenica di Carnevale? Da quel momento, l’idea ha preso forma in pochissimo tempo.”

Un Lavoro di Squadra

La riuscita dell’iniziativa è stata possibile grazie a una rete di generosità che ha coinvolto diverse realtà del territorio. Un ringraziamento speciale è stato rivolto allo staff del Caffè Roma, che ha curato l’aspetto “dolce” della giornata, e alla direttrice della ASP Romanelli, che insieme a tutto il personale della struttura ha accolto con entusiasmo e disponibilità la proposta.

Un’Ora di Spensieratezza

L’obiettivo principale era semplice quanto ambizioso: rompere la routine quotidiana e regalare un sorriso a chi rappresenta la memoria storica della nostra comunità. I nonni hanno potuto gustare i dolci tipici del periodo, ma soprattutto hanno goduto della vicinanza e del calore umano dei promotori.

“Il mio augurio più grande,” conclude Angelo Giannoccaro, “è quello di essere riuscito a regalare ai nonni un’ora di dolcezza e vera spensieratezza. Vedere la gioia nei loro occhi è il premio più bello per questo piccolo gesto.”