Il panorama lavorativo vive una fase di continua evoluzione. Le aziende sono alla costante ricerca di strategie sempre più elaborate per massimizzare il livello di concentrazione dei dipendenti, al fine di aumentare la produttività e la motivazione dei lavoratori. Una delle metodologie di maggior successo è rappresentata dalla gamification, ovvero l’applicazione in ambito professionale di alcune dinamiche che appartengono al mondo dei videogiochi e dei casino. L’obiettivo delle aziende non è quello di trasformare il lavoro in una sorta di passatempo, ma di sfruttare delle specifiche leve psicologiche per migliorare i risultati. Ecco come funziona la gamification nel settore professionale.
Il fattore psicologico del gioco
Il cuore della gamification è la sua capacità di stimolare la motivazione a livello intrinseco ed estrinseco. Istituire premiazioni, classifiche e il superamento di determinati step attiva il cervello esattamente come fanno le esperienze legate all’intrattenimento digitale. Quando un dipendente si trova a visualizzare i propri progressi o a ricevere un premio per i risultati conseguiti, percepisce un immediato senso di gratificazione, che trasforma i compiti ripetitivi in attività stimolanti. In questo modo, la sensazione di fatica e di stanchezza si riduce, per un effetto positivo che riguarda la concentrazione e la resistenza.
Un valido alleato per la formazione
Probabilmente, il campo in cui la gamification raggiunge i massimi risultati è la formazione aziendale. In questo caso, invece di seguire in modo passivo i classici moduli testuali, i corsisti hanno la possibilità di partecipare a simulazioni interattive in cui risolvere problemi reali per passare al livello successivo. Molte aziende utilizzano la gamification anche per l’assunzione di nuovi dipendenti, un sistema rapido ed efficace per valutare le soft skill dei candidati, in primis le capacità di problem solving e di leadership.
La cura verso la grafica
L’estetica della gamification non è esclusivamente funzionale, ma sfrutta appieno il design tipico dei videogame. Le grafiche moderne si basano su colori vivaci e dettagli ben definiti, trasmettendo un senso di apprezzamento e di eccitazione. Si tratta di un aspetto decisivo per ridurre la resistenza psicologica verso i compiti ripetitivi: una grafica piacevole richiama da vicino le piattaforme legate allo svago, come le slot online di Betfair, predisponendo il cervello a interagire con frequenza e sentirsi coinvolto esattamente come quando si gioca.
Il forte connubio con i videogame
Gamification e gaming sono legati da un sottile filo. Un consistente numero di applicazioni che vengono impiegate negli uffici richiamano in modo evidente i titoli dei videogiochi. Inoltre, in determinate branche, le simulazioni si impongono come una preziosa risorsa per migliorare le abilità dei dipendenti. Un buon esempio è quello relativo all’apprendimento e al miglioramento di alcune capacità: i software più avanzati, infatti, permettono di ottenere un vero e proprio addestramento professionale, i cui casi principali sono i simulatori di volo e quelli per perfezionare l’addestramento dei chirurghi. Tali tipologie di gamification dimostrano che il confine tra gioco e professione può essere quasi impercettibile, abbinando divertimento, sicurezza e formazione. Il tutto garantendo costi sostenibili e gratificazione per i dipendenti.
