Record di presenze in Largo Plebiscito per il passaggio della Torcia. Lo sport monopolitano scrive la storia
Nemmeno la sferzante tramontana, che questa mattina ha spazzato le coste adriatiche con un’intensità insolita, è riuscita a raffreddare l’entusiasmo della città. Monopoli si è svegliata sotto un cielo terso ma pungente, eppure l’atmosfera in Largo Plebiscito era vibrante, riscaldata da un’emozione che solo il cerimoniale a cinque cerchi sa sprigionare.
Oggi, mercoledì 31 dicembre 2025, la città non ha solo salutato l’ultimo giorno dell’anno, ma ha abbracciato la storia: il passaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026.
Sin dalle prime ore del mattino, nonostante le temperature rigide, il cuore del borgo si è riempito di vita. La “Monopoli sportiva” era lì, rappresentata da una folla colorata e orgogliosa: giovani atleti in tuta, dirigenti delle associazioni locali e semplici appassionati si sono accalcati lungo i bordi di Largo Plebiscito.
Il vento di tramontana, che soffiava impetuoso tra i vicoli del centro storico, è diventato un elemento quasi epico, una sfida che la comunità ha vinto restando unita in attesa di quel bagliore proveniente da Olimpia. L’attesa era composta, quasi sacrale.
Dopo mezzogiorno, la staffetta ha fatto il suo ingresso trionfale. Il percorso ha toccato i punti nevralgici della bellezza monopolitana. Lo “split” della fiamma tra via Indelli e Largo Vescovado ha regalato immagini da cartolina, con la Basilica Cattedrale a fare da guardiana silenziosa al passaggio della Torcia.
Il transito da via Porto e Piazza Garibaldi ha unito il simbolo del fuoco all’elemento identitario di Monopoli, l’Adriatico, che oggi si presentava increspato e fiero.
È stato qui che la commozione è diventata tangibile. Vedere i tedofori passarsi il testimone, simbolo di pace e unità, ha trasformato il freddo in un brivido di pura gioia collettiva.
Non è stata solo una sfilata atletica. La presenza massiccia delle associazioni sportive ha testimoniato quanto Monopoli creda nei valori dell’inclusione e del sacrificio. In un momento storico complesso, il passaggio della Fiamma verso Milano Cortina ha ricordato a tutti che lo sport è il linguaggio universale capace di abbattere ogni barriera.
Dopo la pausa conviviale presso l’Arena del Gusto, la Fiamma ha ripreso il suo cammino verso Polignano a Mare e Bari, lasciando però a Monopoli un calore residuo che nessuna tramontana potrà spegnere. La città ha salutato il 2025 nel modo più nobile possibile: diventando, per un mattino, il centro del mondo olimpico.

