Un vasto incendio è divampato nella notte tra il 29 e il 30 dicembre nel comune di Palo del Colle, interessando il sito di un’azienda specializzata nello stoccaggio e nel trattamento dei rifiuti. L’allarme è scattato intorno all’1:30, mobilitando immediatamente un imponente dispositivo di soccorso.
La dinamica e l’intervento
Il rogo ha coinvolto principalmente un ingente quantitativo di materiale plastico e carta depositato nel cortile esterno della struttura. Le fiamme, alimentate dal materiale infiammabile, hanno rischiato di propagarsi all’intero complesso industriale.
L’intervento tempestivo di quattro squadre dei Vigili del Fuoco è stato ostacolato da un imprevisto critico: la caduta di una linea di cavi dell’alta tensione, che ha bloccato una delle principali vie d’accesso al sito. Nonostante la pericolosità della situazione e le difficoltà logistiche, i soccorritori sono riusciti a raggiungere l’area e a operare con efficacia.
Danni contenuti e sicurezza
Grazie alla manovra di contenimento, i Vigili del Fuoco sono riusciti a circoscrivere l’incendio alla zona esterna, limitando i danni al capannone principale, che è stato lambito solo superficialmente nella parte esterna. Fortunatamente, non si registrano danni a persone.
Operazioni in corso
Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono tuttora in corso. Sul posto sono attualmente impegnati:
3 squadre operative.
3 autobotti di supporto.
2 kilolitriche (mezzi ad alta capacità idrica).
Il furgone ARA per la ricarica delle bombole d’aria respirabile per gli operatori.
Le autorità monitorano la situazione per scongiurare eventuali focolai residui e valutare l’impatto ambientale causato dalla combustione delle plastiche. Si attendono ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore.
Le cause del rogo restano al momento da accertare. Sul posto sono attivi i rilievi tecnici per stabilire l’origine delle fiamme.
Aggiornamento ore 09:30 – Il punto della situazione
Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento a Palo del Colle. L’incendio, divampato intorno all’1:30 di questa notte nel piazzale esterno di un’azienda di stoccaggio e trattamento rifiuti, è ora sotto controllo grazie al massiccio intervento dei Vigili del Fuoco.
Il video dal cielo Un video del reparto volo della Direzione Regionale (che vi mostriamo di seguito) documenta l’attuale scenario: dall’alto è possibile apprezzare l’efficacia del lavoro di contenimento che ha impedito alle fiamme di divorare l’intero capannone, limitando i danni alla parte esterna della struttura.
Le criticità superate L’intervento notturno è stato reso particolarmente complesso dalla caduta di alcuni cavi dell’alta tensione, che hanno temporaneamente bloccato una delle principali strade d’accesso al sito. Nonostante l’ostacolo, le quattro squadre iniziali sono riuscite a circoscrivere il rogo, che sta interessando prevalentemente carta e materiale plastico.
Mezzi in campo Attualmente sono impegnate sul posto:
-
3 squadre operative.
-
3 autobotti di supporto e 2 kilolitriche per il rifornimento idrico.
-
Il furgone ARA per la ricarica delle bombole d’ossigeno degli operatori.
Confermata l’assenza di feriti o persone coinvolte. Le squadre resteranno sul posto fino al completo smassamento dei materiali e alla messa in sicurezza dell’area.
Incendio GM Service a Palo del Colle: Roghi sotto controllo, monitoraggio serrato dell’aria tra Modugno e Bitetto
BARI – Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza presso lo stabilimento della GM Service, sito di stoccaggio e lavorazione rifiuti situato nell’area industriale di Palo del Colle, a ridosso della Strada Statale 96. Dopo la notte di emergenza, il pomeriggio del 30 dicembre segna una fase cruciale: l’incendio è ufficialmente considerato sotto controllo, ma il lavoro per i soccorritori resta imponente.
Vigili del Fuoco: in azione il gruppo speciale GOS
Secondo l’ultimo comunicato ufficiale, da ore è entrata in azione una pala meccanica del gruppo speciale GOS (Gruppo Operativo Speciale), specializzato nel movimento terra. Il compito dei tecnici è quello di “smassare” il materiale (prevalentemente carta e plastica) ancora incandescente. Muovendo gli accumuli, i Vigili del Fuoco possono individuare ed estinguere eventuali focolai che covano sotto la superficie, garantendo che non si verifichino ripartenze delle fiamme.
Il dispiegamento di mezzi sul posto è massiccio e resterà operativo per tutta la notte:
Due squadre operative e un’autobotte.
La “chilolitrica”, l’autobotte di grande capacità per il rifornimento idrico costante.
Nucleo NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico).
Carro ARA (Autoprotettori) e carro UCL (Unità Comando Locale).
Il monitoraggio ARPA: fumi verso Bitetto
Sul fronte ambientale, Arpa Puglia sta monitorando costantemente la qualità dell’aria per valutare l’impatto della colonna di fumo nero sprigionatasi durante il rogo.
In una nota ufficiale, l’Agenzia ha confermato che:
Palo del Colle: Grazie ai venti da sud-ovest della mattinata, il centro abitato è rimasto “sopravvento” (protetto dalla direzione del fumo). La centralina fissa non ha registrato perturbazioni significative.
Modugno: Le stazioni di rilevamento, pur trovandosi inizialmente sottovento, non hanno evidenziato criticità rilevanti.
Bitetto: Con il cambio della direzione del vento (ora da Nord-Ovest), l’attenzione si è spostata su Bitetto. I tecnici ARPA hanno effettuato misure in tempo reale presso la Stazione Ferroviaria, via Andrea Costa e via Maria SS. Addolorata.
“Al momento non si osservano effetti rilevanti sulla qualità dell’aria nell’area urbana di Bitetto”, rassicura l’addetta stampa di ARPA Puglia, Francesca Lombardi.
Analisi in corso sui microinquinanti
Sebbene le misure istantanee siano rassicuranti, la cautela resta alta. Sono stati attivati campionatori ad alto volume per la ricerca di microinquinanti associati al particolato. I risultati di queste analisi più approfondite saranno disponibili nei prossimi giorni, una volta terminati i tempi tecnici di laboratorio.
L’evoluzione della situazione meteo prevede per le ore serali una tendenza dei fumi a disporsi verso Sud-Est. Le autorità continueranno a fornire aggiornamenti costanti fino alla completa bonifica dell’area.

