Dopo il successo del 2024, il dipartimento di Canto Lirico di Monopoli fa il bis. La studentessa giapponese, allieva del M° Piscitelli, trionfa nel prestigioso concorso del MUR
C’è un filo rosso, o meglio, uno spartito d’oro che lega Monopoli ai vertici della lirica nazionale. Per il secondo anno consecutivo, il Conservatorio “Nino Rota” sale sul gradino più alto del podio del Premio Nazionale delle Arti (PNA), il concorso più prestigioso dedicato all’Alta Formazione Musicale, promosso annualmente dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).
A portare in alto il nome dell’istituzione monopolitana è Ayane Kodera, studentessa del Biennio di Canto Lirico. Arrivata da Tokyo con un bagaglio di sogni e talento, Ayane ha trovato a Monopoli il terreno fertile per fiorire artisticamente, sotto la guida esperta del Maestro Maria Pia Piscitelli.
Un trionfo che parla internazionale
La vittoria di Ayane Kodera non è solo un successo personale, ma la testimonianza della vocazione internazionale del Conservatorio “Nino Rota”. L’istituto pugliese si conferma un polo attrattivo capace di richiamare talenti da tutto il mondo, offrendo loro una preparazione tecnica e interpretativa in grado di competere ai massimi livelli. La giuria del PNA 2025, ospitato quest’anno con grande cura organizzativa dal Conservatorio “Jacopo Tomadini”, non ha avuto dubbi nel riconoscere nella voce e nell’interpretazione della studentessa nipponica le qualità della vincitrice assoluta.
Il “bis” della Scuola di Canto: un metodo vincente
Ciò che rende questa notizia straordinaria non è solo il premio in sé, ma la continuità. La vittoria di Ayane arriva, infatti, a un anno esatto da quella di Gaia Cardinale, altra eccellenza del “Nino Rota” (allieva della Maestra Rosanna Casucci), che aveva trionfato nell’edizione 2024. Due vittorie consecutive nello stesso settore, il Canto Lirico, non sono frutto del caso. Sono la prova tangibile della qualità didattica del Dipartimento di Canto del Conservatorio di Monopoli, capace di formare artisti completi, pronti per i palcoscenici più importanti. È la conferma che il lavoro svolto nelle aule di Monopoli, fatto di rigore, passione e perfezionamento, è oggi un punto di riferimento nel panorama accademico italiano.
Il futuro è in scena
“Congratulazioni ad Ayane e alla sua docente”, si legge nella nota diffusa dal Conservatorio. E l’augurio più grande è quello che presto il pubblico possa ascoltare dal vivo il talento di questa giovane soprano. Vincere il Premio Nazionale delle Arti significa entrare nell’albo d’oro delle promesse della musica italiana: per Ayane Kodera, e per il Conservatorio “Nino Rota” che l’ha formata, il futuro è già iniziato. E ha una voce bellissima.
