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Monopoli, La musica negli occhi: il Conservatorio Nino Rota celebra il legame tra cinema e colonne sonore

L’omaggio a Rota prosegue il 15 e 16 ottobre al Teatro Kennedy di Fasano e al Teatro Radar di Monopoli con “Le Canzoni di Nino Rota”, progetto del conservatorio che restituisce voce e attualità alla sua musica per il cinema e la televisione

 

Martedì 14 ottobre, alle ore 19.00, il Teatro Radar di Monopoli si trasformerà in un luogo di incanto e memoria, dove la musica e il cinema si fonderanno in un’unica esperienza sensoriale. L’appuntamento “La Musica negli occhi”, promosso dal Conservatorio Nino Rota di Monopoli, con il patrocinio del Comune di Monopoli e dell’Assessorato alla Cultura, è un omaggio al sodalizio artistico tra due coppie leggendarie di registi e compositori: Federico Fellini e Nino Rota, Ettore Scola e Armando Trovajoli.

Il titolo stesso dell’iniziativa richiama quel processo magico e simbiotico in cui la musica non è solo colonna sonora, ma nasce dalla lettura attenta delle sceneggiature, dall’osservazione del set, dal movimento degli attori, dall’emozione del regista. È la musica che si genera “negli occhi” del compositore, come evidenzia Giovanna Ventura nell’omonimo docufilm prodotto da Rai Cultura da lei scritto (con la collaborazione di Isabella Pomi) e diretto. Un lavoro che raccoglie testimonianze preziose – da Sergio Castellitto, Silvia Scola (figlia del grande regista) e Mariapaola Trovajoli (moglie del grande compositore), a due grandi maestri compositori contemporanei come Franco Piersanti a Stefano Bollani, fino al professor Emilio Sala – e racconta l’incontro di anime gemelle, dove il regista e il compositore diventano un tutt’uno creativo.

Giovanna Ventura, autrice e regista Rai, ha esordito nel 1987 con “La cinepresa e la memoria. Momenti del documentario italiano”, presentato al Festival di Annecy e trasmesso su Rai 3 e Rai 1. Ha collaborato con Giuseppe Ferrara a “L’occhio magico”, programma in serie sul mestiere del cinema, e ha realizzato documentari e condotto con Folco Quilici Geo su Rai 3. Tra i suoi lavori più rilevanti, è autrice e regista del programma “Autoritratti” (2010–2016), 80 monografie dedicate ai protagonisti del cinema e dello spettacolo italiano, nel 2017 è autrice, regista e conduttrice del programma “13 anni di Rai. La TV di Ettore Bernabei”, che racconta gli anni d’oro del servizio pubblico. Per Rai Movie realizza i documentari “Il gusto della libertà. Cinema e ’68” (2018) e “Oltre la sala. Le parole del cinema nella televisione pubblica” (2019), premiato col Nastro d’Argento speciale cinema e giornalismo. Sempre per Rai Movie realizza “Fellini e Simenon. Con profonda simpatia e sincera gratitudine” (2021) e “La musica negli occhi” (2024), tutti presentati in festival nazionali e trasmessi dalla Rai.

A seguire, il giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno Livio Costarella modererà un talk con la stessa regista Ventura, Mariapaola Trovajoli e Marco Testoni, autore del volume “Come si ascolta un film – Guida all’ascolto per inconsapevoli spettatori di colonne sonore” (Edizioni Efesto, 2024). Sarà un’occasione per riflettere su come la musica non accompagni semplicemente le immagini, ma le anticipi, le amplifichi, le renda indelebili. Il talk metterà in evidenza come il suono sia un vero e proprio linguaggio narrativo.

La serata si concluderà con un concerto a cura del Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del Conservatorio. L’Orchestra ritmico-sinfonica, diretta da Paolo Vivaldi, interpreterà brani iconici di Rota e Trovajoli, con le voci di Beppe Delre e Raffaella Misiti e la partecipazione degli studenti dei corsi pop-rock. In programma, pagine indimenticabili come ‘Gelsomina’, ‘La dolce vita’, ‘C’eravamo tanto amati’, ‘Nun je da’ retta Roma’, ‘Il padrino – Parte II’.

«Il nostro conservatorio – sottolinea il Direttore M° Gianpaolo Schiavo – è stato intitolato a Nino Rota, il grande musicista che, nel 1971 – insieme a un illuminato politico e intellettuale nato a Monopoli, il senatore Luigi Russo – volle aprire in questa città una sezione staccata del Conservatorio di Bari, diventata autonoma nel 2000. Rota ha lasciato un patrimonio vastissimo, dalla musica da film alle opere liriche, dalla sinfonica alla musica da camera, che continua a ispirare generazioni di musicisti. Quest’anno ricorrono cinquant’anni dall’Oscar assegnato a Nino Rota per Il padrino – Parte II (1975): un riconoscimento definitivo alla sua arte compositiva. Dal canto suo, Armando Trovajoli ha avuto negli anni un rapporto intenso e affettuoso con il nostro Conservatorio. A questi due Maestri, uomini e musicisti eccezionali, intendiamo rendere omaggio, dando il nostro contributo per farne conoscere il pensiero e l’opera alle nuove generazioni».

Il Conservatorio Nino Rota di Monopoli ha fatto di questo dialogo tra musica e immagine una missione formativa, istituendo dal 2019, in seno al Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali, un Corso di Diploma Triennale e Biennale di Musica Applicata.

L’evento del 14 ottobre non è solo celebrazione, ma anche lezione viva per le nuove generazioni, con un tributo che diventa visione.

“La Musica negli Occhi” al Teatro Radar (ingresso libero) è un invito a guardare il cinema con le orecchie e ad ascoltare la musica con lo sguardo. Perché, come ha detto il M˚ Franco Piersanti: «Quella musica e quelle immagini resteranno per sempre impresse nella nostra mente come un fotogramma sonoro».

E così, dopo l’intensa serata del 14 ottobre al Teatro Radar, il viaggio musicale e cinematografico del Conservatorio Nino Rota di Monopoli prosegue con due nuovi appuntamenti che ne amplificano il messaggio e ne estendono la visione. Due concerti consecutivi, il 15 e il 16 ottobre, porteranno in scena “Le Canzoni di Nino Rota”, un omaggio moderno e vivo a un genio senza tempo con una produzione originale del Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali dell’istituzione musicale monopolitana, che esplora il lato più lirico e cantabile del compositore milanese e si propone di valorizzare un repertorio che, accanto ad alcuni temi strumentali, prevede brani nati per il cinema e la televisione e conserva una forza espressiva capace di attraversare il tempo e parlare a pubblici di ogni età.

Il viaggio musicale dedicato al grande compositore premio oscar prosegue mercoledì 15 ottobre al Teatro Kennedy di Fasano (Br), in una serata che rinnova l’incanto delle sue melodie e ne celebra la modernità. L’appuntamento, organizzato dal Conservatorio Nino Rota di Monopoli in collaborazione con l’Associazione Fasanomusica ETS, gode dei patrocini della Regione Puglia – Assessorato alla Formazione e Lavoro, Politiche per il lavoro, Diritto allo studio, Scuola, Università, Formazione Professionale – Sezione Università e Ricerca. L’ingresso è libero, con prenotazione obbligatoria ai numeri 080 4331092, 379 11 31848 e 334 1144911. Sul palco, l’orchestra, diretta dal M° Paolo Vivaldi, interpreterà una selezione di brani che hanno segnato la storia del cinema italiano, con arrangiamenti originali firmati dallo stesso Vivaldi e da Alessandro Sartini. Le voci di Raffaella Misiti e Giuseppe Delre daranno nuova vita a canzoni come “Canzone arrabbiata”, “Brucia la terra”, “Gelsomina”, “La pappa col pomodoro” e “Bevete più latte”, affiancate da una sezione ritmica composta da Adriano Pratesi alle chitarre, Marco Afrune al basso elettrico, Fabrizio La Fauci alla batteria e Michele Campobasso al pianoforte. A completare il quadro, la partecipazione delle vocalist studentesse dei corsi di Canto Pop Rock del Conservatorio: Elena Colazzo, Floriana Suriano e Federica Bove.

Il giorno successivo, giovedì 16 ottobre, il Teatro Radar di Monopoli (Ba) ospiterà la seconda tappa di questo percorso musicale. Anche in questa occasione, l’ingresso sarà libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. La scaletta e gli interpreti saranno gli stessi della serata fasanese, in un ideale passaggio di testimone che unisce due province, due città e due teatri nel nome di Nino Rota.

Con queste due serate, che completano il trittico dedicato al grande compositore e inaugurato con l’evento “La Musica negli Occhi” di martedì 14 ottobre, il Conservatorio Nino Rota di Monopoli rinnova con forza il suo impegno nella promozione della musica applicata, offrendo agli studenti e al pubblico un’esperienza che unisce spettacolo, formazione e memoria. Un percorso che il conservatorio continua a coltivare con passione e ricerca, per rendere l’eredità di Nino Rota non solo un patrimonio da celebrare, ma una lezione viva capace di trasformare la musica in ponte tra generazioni, linguaggi ed emozioni.

Programma della serata evento “La Musica negli Occhi” del 14 ottobre, Teatro Radar- Monopoli:

Saluto del Direttore del Conservatorio Nino Rota di Monopoli M° Gianpaolo Schiavo

Livio Costarella presenta la regista Giovanna Ventura

FILM La musica negli occhi, regia di Giovanna Ventura

TALK Livio Costarella dialoga con Giovanna Ventura, Marco Testoni, Mariapaola Trovajoli

CONCERTO “Musiche di Nino Rota e Armando Trovajoli” a cura del Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali, arrangiamenti di Paolo Vivaldi e Alessandro Sartini, voci di Raffaella Misiti e Beppe Delre, con Adriano Pratesi alla chitarra elettrica, Michele Campobasso al pianoforte e tastiere e  Fabrizio La Fauci alla batteria e la partecipazione delle studentesse dei corsi di canto pop-rock Federica Bove, Elena Colazzo e Floriana Suriano e l’Orchestra ritmico-sinfonica del Conservatorio Nino Rota diretta dal M˚  Paolo Vivaldi.

PROGRAMMA CONCERTO:

Armando Trovajoli (Roma 2 settembre 1917 – 1º marzo 2013)

Nun je da’ retta Roma

Prima o poi

La famiglia

C’eravamo tanto amati

Nino Rota (Milano 3 dicembre 1911 – Roma 10 aprile 1979)

Gelsomina

La dolce vita

8 e 1/2

Il padrino – Parte II

 

Teatro Radar, via Magenta 71/73- Monopoli (Ba). Ingresso libero