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Marcinelle, una ferita ancora aperta: Monopoli ricorda i caduti del lavoro

Il ricordo della tragedia del 1956 in Belgio, dove un disastro minerario causò la morte di 262 minatori, di cui 136 connazionali. Il Presidente del Consiglio Comunale Aldo Zazzera e l’assessore Antonella Fiume hanno deposto una corona d’alloro al Monumento ai Caduti sul Lavoro

 

L’8 agosto 2025, Monopoli ha onorato la “Giornata del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo” con una cerimonia commemorativa al Monumento ai Caduti sul Lavoro. Questa giornata, istituita in occasione della tragedia di Marcinelle, rende omaggio a tutti i concittadini e connazionali tragicamente scomparsi all’estero.

La ricorrenza è legata a un evento drammatico: il disastro minerario avvenuto l’8 agosto 1956 nella miniera di Bois du Cazier a Marcinelle, in Belgio. Un incendio scaturito da un errore umano durante le operazioni di carico causò la morte di 262 minatori, di cui ben 136 erano italiani. Le precarie condizioni di sicurezza della miniera, priva di adeguate vie di fuga e con strutture in legno facilmente infiammabili, aggravarono la portata del disastro.

La “Giornata del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo” è stata istituita con una direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° dicembre 2001, proprio per mantenere viva la memoria dei 136 lavoratori italiani che perirono a Marcinelle e di tutti gli italiani che hanno perso la vita sul lavoro all’estero.

Alla cerimonia di Monopoli, svoltasi alle ore 11:30 nella piazza omonima, erano presenti diverse autorità civili e militari. In rappresentanza della comunità, il Presidente del Consiglio Comunale Aldo Zazzera e l’assessore Antonella Fiume hanno deposto una corona d’alloro al monumento in ricordo di tutti i caduti. L’evento si è svolto in aderenza alle premure della Presidenza del Consiglio dei Ministri.