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L’Ex Enaip di Monopoli, un’opportunità per la comunità e il futuro urbano

Cogliere il bando regionale per il social housing per realizzare un Polo Multifunzionale per la città:  la visione di Monopoli 2030 e la proposta di rigenerazione urbana di Carlo Carparelli

 

A pochi passi dal cuore pulsante di Monopoli, tra il Municipio, la stazione ferroviaria e il centro cittadino, si erge un imponente edificio di circa 4.000 metri quadrati distribuiti su cinque piani oltre l’interrato: l’ex sede dell’ENAIP. Attualmente dismesso e destinato ad un’asta pubblica, questo immobile rappresenta un potenziale strategico per lo sviluppo sociale e urbano della città.

L’Associazione Monopoli 2030, in un’ottica di pianificazione a lungo termine, ha espresso il proprio interesse per l’acquisizione pubblica di questa struttura. L’obiettivo è quello di trasformarla in un polo multifunzionale al servizio della collettività, recuperando la sua vocazione pubblica e prevenendo una potenziale acquisizione da parte di privati che potrebbe alterare la destinazione d’uso prevista dal Piano Urbanistico Generale (PUG).

La visione proposta per l’ex Enaip è quella di un centro polivalente capace di rispondere a diverse esigenze cittadine. Si ipotizza la possibilità di riunire uffici comunali oggi distribuiti in sedi distanti, ottimizzando così la gestione dei servizi e facilitando l’accesso per i cittadini. Parallelamente, si prevede la creazione di spazi dedicati al social housing, con alloggi specifici per giovani, anziani e persone con disabilità, in linea con il progetto “Dopo di Noi”. Non mancherebbero inoltre nuovi spazi destinati alla cittadinanza, per attività culturali, ricreative o associative.

Un elemento di particolare rilevanza in questo contesto è la recente misura regionale per il social housing promossa dalla Regione Puglia. Questo bando, volto a rafforzare i legami sociali e a contrastare l’isolamento abitativo, rappresenta un’opportunità concreta per i Comuni. Le domande possono essere presentate entro le ore 12 del 30 settembre, tramite PEC all’indirizzo sezione.politicheabitative@pec.rupar.puglia.it. L’ex Enaip, in quanto immobile pubblico potenzialmente destinabile a finalità sociali e con progetti coerenti con le esigenze della comunità, si configura come una candidatura ideale per l’accesso a tali finanziamenti. La riqualificazione intelligente di spazi pubblici può infatti contribuire in modo significativo a contrastare solitudine e fragilità economiche e sociali.

Oltre alla vocazione sociale, l’Associazione Monopoli 2030 sottolinea l’importanza di riqualificare l’edificio secondo i più moderni criteri di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, ispirandosi ai principi del DNSH (Do No Significant Harm). Ciò implica la progettazione di un immobile accessibile, alimentato da fonti energetiche rinnovabili e realizzato con materiali ecocompatibili, configurandosi come un esempio virtuoso per l’intero tessuto urbano. Una visione integrata di questo tipo potrebbe inoltre aprire le porte all’accesso ai fondi FESR 2021-2027, che supportano interventi di rigenerazione urbana, edilizia sociale e innovazione energetica.

La condizione essenziale e più immediata per concretizzare questa visione è la partecipazione del Comune di Monopoli alla prossima asta pubblica. Un intervento tempestivo da parte dell’amministrazione comunale è fondamentale per acquisire il controllo pubblico dell’immobile e preservarne la possibilità di destinazione a fini sociali.

L’Associazione Monopoli 2030 rivolge pertanto un appello al Comune affinché si attivi prontamente, valuti la partecipazione alla misura regionale, si prepari per l’asta imminente e pianifichi una rinascita pubblica, sostenibile e sociale di questo importante spazio. La perdita di un’opportunità così preziosa, in un momento in cui sono disponibili rilevanti opportunità di finanziamento, potrebbe precludere un’occasione significativa per lo sviluppo futuro della città.