Tacchi, ciabatte e sneakers: nessuna calzatura è al sicuro sulle vie imbrattate di cera: richiesta un’urgente pulizia straordinaria per ripristinare la viabilità pedonale. Fede inarrestabile, ma si cerca una soluzione: l’idea di spargere sabbia potrebbe prevenire gli incidenti
Le strade del centro storico di Monopoli necessitano urgentemente di un lavaggio straordinario a seguito della processione dei Santi Medici Cosma e Damiano e San Cataldo. Lo spargimento di cera lungo il percorso ha reso il basolato in chianche, già di per sé scivoloso, ancora più pericoloso, causando numerose cadute tra residenti e turisti.
Nella giornata di ieri, 2 giugno, il borgo antico era particolarmente affollato e si sono registrate moltissime cadute, soprattutto da parte di chi indossava calzature meno adatte come tacchi, ciabatte, infradito, ma anche scarpe da ginnastica. La cera, depositatasi sulle chianche, ha creato una patina estremamente insidiosa per l’incolumità pubblica.
Di fronte alla profonda fede dei fedeli, che non rinuncerebbero mai a portare ceri accesi in segno di profonda devozione ai due gemelli taumaturghi e al vescovo di Taranto, qualsiasi provvedimento volto a vietare l’uso dei ceri risulterebbe inutile. La devozione è tale che i fedeli non eviterebbero di esprimere la loro fede in questo modo.
Pertanto, una soluzione più pragmatica potrebbe essere lo spargimento di sabbia lungo il percorso della processione prima del passaggio dei fedeli. Questo accorgimento, pur non eliminando del tutto la cera, potrebbe contribuire significativamente a tutelare l’incolumità di turisti e residenti, riducendo il rischio di cadute su un pavimento già notoriamente scivoloso.
In attesa di future soluzioni preventive, si rende indispensabile un intervento immediato di pulizia straordinaria per rimuovere la cera e ripristinare le condizioni di sicurezza del basolato nel centro storico.

