Monopoli, finalmente, avrà il suo servizio di bike sharing, un traguardo significativo per la mobilità sostenibile e la qualità della vita cittadina. L’Amministrazione comunale ha approvato il Capitolato speciale di concessione per l’attivazione del servizio e la determinazione a contrarre, segnando un passo cruciale verso una Monopoli più moderna e a misura d’uomo.
Un impegno mantenuto per una città più verde
L’approvazione di questo progetto è il frutto di un lungo impegno da parte delle associazioni locali. Come Monopoli 2030 e i Giovani Democratici, avevamo avanzato la proposta già nel maggio dello scorso anno, chiedendo con forza l’introduzione di un sistema di mobilità dolce, già presente in numerosi comuni della provincia di Bari. Allora, chiedemmo un impegno chiaro al Sindaco e all’Amministrazione, e oggi possiamo affermare con soddisfazione che quell’impegno è stato mantenuto.
Il bike sharing: un’opportunità per tutti
Il bike sharing non è solo un’iniziativa per ridurre il traffico e l’inquinamento, ma rappresenta anche un’opportunità concreta per trasformare le abitudini quotidiane dei monopolitani. Offre un’alternativa economica, salutare e “green” agli spostamenti urbani, rendendo la mobilità efficiente accessibile a chiunque, indipendentemente dalla condizione economica. È una scelta di giustizia ambientale e sociale che allinea Monopoli agli obiettivi del Green Deal europeo e dell’Agenda 2030.
Prossimi passi e vigilanza costante
Con l’approvazione del capitolato e l’avvio della procedura di gara da parte dell’Ufficio Appalti, Monopoli compie un passo concreto verso la mobilità del futuro. Continueremo a vigilare affinché i tempi di realizzazione siano rapidi e il servizio sia effettivamente accessibile a tutta la cittadinanza.
Una vittoria della partecipazione e della visione condivisa
Questa è una vittoria della partecipazione civica, dell’ascolto delle esigenze dei cittadini e della visione condivisa di una città più giusta e vivibile. Come sottolineano Chiara Fanizzi, Segretaria Cittadina dei Giovani Democratici, e Carlo Carparelli, Referente dell’Associazione Monopoli 2030, questo risultato dimostra l’importanza della collaborazione tra associazioni e amministrazione per il bene comune.

