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Monopoli, guasto all’isola ecologica a sud della città: disagi e polemiche

Alcuni cittadini stanno abbandonando i propri rifiuti in segno di protesta

A Monopoli, la gestione dei rifiuti differenziati torna a far discutere. Se da un lato la presenza di due isole ecologiche automatizzate, collocate strategicamente a nord e a sud della città, rappresenta una soluzione apprezzata da quei cittadini che lamentano la scarsità di spazio nelle proprie abitazioni e l’insufficienza dei giorni di raccolta porta a porta, dall’altro un recente malfunzionamento sta creando non pochi disagi.

Da alcuni giorni, infatti, i residenti segnalano l’inoperatività di una delle due strutture: l’isola ecologica situata nei pressi del comando della polizia locale. Il sistema di riconoscimento della tessera sanitaria, necessaria per l’apertura degli sportelli e il conferimento dei rifiuti, sembrerebbe non funzionare correttamente. Di conseguenza, l’accesso all’isola ecologica è bloccato, impedendo ai cittadini di smaltire correttamente i propri rifiuti differenziati.

La situazione sta generando frustrazione e, in alcuni casi, comportamenti incivili. Come forma di protesta, alcuni cittadini, trovandosi nell’impossibilità di utilizzare l’isola ecologica, hanno lasciato i propri sacchetti di rifiuti differenziati sull’asfalto antistante la struttura. Un gesto che, sebbene comprensibile come segnale di esasperazione, rischia di compromettere il decoro urbano e vanificare gli sforzi di raccolta differenziata.

I cittadini auspicano un rapido intervento da parte degli enti competenti per ripristinare al più presto la piena funzionalità dell’isola ecologica guasta. La speranza è che si possa risolvere questo inconveniente in tempi brevi, evitando ulteriori disagi e il proliferare di situazioni di abbandono di rifiuti che vanno a discapito dell’immagine e della pulizia della città di Monopoli. La funzionalità di entrambe le isole ecologiche è fondamentale per garantire un servizio efficiente e rispondere alle esigenze di quei cittadini che, responsabilmente, cercano alternative valide al tradizionale sistema di raccolta.