Il 7 marzo 1987 è una data che risuona nel cuore dei tifosi del Monopoli: nasceva il gruppo ultras dei Bad Boys 1987.
In questo giorno speciale, la città di Monopoli festeggia non solo il compleanno dei Bad Boys 1987, ma anche il successo di Mest Mob, un’icona che ha saputo conquistare il cuore dei tifosi e che continua a rappresentare l’anima della tifoseria biancoverde.
La mascotte biancoverde è nata nel 2003/04 dalla creatività dei disegnatori monopolitani Andrea Buongiorno e Alessandro, su ispirazione degli sfegatati tifosi della Curva Nord, incarnando lo spirito della tifoseria locale, superando i confini della tradizionale bandiera inglese. La sua figura, ispirata ai personaggi di Andy Capp e Mr Enrich, racchiude in sé l’amore per il Monopoli, la passione per la birra e il valore dell’amicizia.
Un’icona di originalità e identità
Il nome stesso, un mix tra il dialetto locale (“Mest” significa maestro) e lo slang inglese (“Mob” indica un gruppo organizzato), testimonia la fusione tra tradizione e modernità che caratterizza la tifoseria monopolitana.
Inizialmente accolto con un pizzico di risentimento, il successo di Mest Mob è oggi motivo di orgoglio per i Bad Boys 1987, che vedono riconosciuta l’originalità e il significato del loro simbolo. Le imitazioni da parte di altre tifoserie, come lo Sporting Lisbona, l’Aris Salonicco e i Fedelissimi Bari, sono la prova tangibile dell’impatto che Mest Mob ha avuto nel mondo del calcio.
Mest Mob prende vita
Da semplice disegno, Mest Mob ha preso vita, diventando un vero e proprio personaggio amato dai tifosi. La sua presenza allo stadio e nelle iniziative della tifoseria è un elemento distintivo, un simbolo di appartenenza e di identità per i Bad Boys 1987 e per tutta la città di Monopoli.

