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Xylella Fastidiosa, nuove piante infette a Monopoli

Di particolare rilevanza, il rinvenimento di un ulivo ed una polygala “malati” a ridosso o nelle aiuole di una stazione di servizio lungo la Monopoli – Castellana

Il 13 novembre scorso, “Infoxylella” ha reso noto che un ulteriore aggiornamento del monitoraggio (certificati Selge n. 372, 373, 376, 379 e 381) riporta 43 nuove piante infette, come ormai consuetudine quasi tutti olivi ad eccezione di una pianta di polygala e due di oleandro. Le piante sono distribuite nelle province di Bari (2 piante a Monopoli), Brindisi (15 a Ostuni, 1 a Fasano e 17 a Ceglie Messapica) e Taranto (6 a Grottaglie e 2 nel comune di Taranto). Risultano di particolare rilevanza le due piante di Monopoli (1 olivo e 1 polygala) e non solo per il ricadere in zona cuscinetto. Queste piante, che rientrano in un focolaio puntiforme identificato qualche settimana fa, si trovano a ridosso o nelle aiuole di una stazione di servizio sulla Strada Provinciale Monopoli – Castellana, ad ulteriore dimostrazione di come le aree di sosta degli autoveicoli siano siti ad altissimo rischio di diffusione del patogeno; questo rischio è ancor più elevato inoltre soprattutto laddove le aree di sosta ospitino piante “esca” come, ad esempio, polygala, lavanda, rosmarino, estremamente attrattive per le affamate sputacchine trasportate passivamente dagli autoveicoli ed al tempo stesso ottimi siti di moltiplicazione e riserve d’inoculo per xylella. Questa ormai lapalissiana considerazione, testimoniata dall’ennesima intercettazione lungo le strade trafficate, oltre a confermare come questi siti debbano essere prioritari nei programmi di sorveglianza in area delimitata (contenimento e cuscinetto) come su tutto il territorio regionale, dovrebbe suggerire, in un approccio preventivo, di vietare l’impianto/coltivazione di tutte le specie ornamentali ospiti e di provvedere alla loro sostituzione con specie immuni presso le stazioni di servizio.Va anche sottolineato infine l’ulteriore allargamento del grande focolaio della zona collinare compresa tra Ostuni e Cisternino, poco distante dalla frazione di Casalini, ove13 dei 15 positivi totali in agro di Ostuni vanno ad aggiungersi alle 134 piante infette del precedente aggiornamento.