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La famiglia fa bene al Paese

L’avvocato Gianfranco Amato a Monopoli per discutere del futuro della società italiana

Martedì 23 gennaio 2018 alle 19:30, l’Avv. Gianfranco Amato (Presidente dell’Ass. “Giuristi per la Vita” e Segretario Nazionale del movimento politico “Il Popolo della Famiglia”) sarà a Monopoli presso il Salone Parrocchiale della Chiesa del Carmine per descrivere come la politica, il governo e le oramai svuotate istituzioni dello Stato italiano da alcuni decenni avversino in ogni modo la Famiglia naturale dove,  al contrario, è nascosta la chiave per la rinascita sia sociale, sia economica.

Il primo appuntamento rientra nel primo ciclo di conferenze in Puglia dal titolo “La Famiglia fa bene al Paese”.

 

LA NASCITA DEL POPOLO DELLA FAMIGLIA

Il motivo per cui è stata avversata è semplice. Funziona così bene che è esattamente il contrario di quello che vorrebbe il “mercato” e la “mercificazione” di ogni cosa e persona. E’, oggettivamente, un limite ai bulli, bulli di stato, bulli di mercato, bulli all’ultima “moda”.

ABBATTE I CONSUMI INUTILI. Più persone sole o unite in surrogati in maniera blanda e sempre più volatile, in un’ottica cinica ma non senza logica, significa anzitutto una cosa: consumatori più performanti. Viceversa la famiglia ha un grave difetto, insopportabile per la mentalità economica dominante: fa risparmiare. Risparmio che, da virtù, sembra oggi divenuto quasi una colpa.

RESISTE AI POTERI FORTI. E’ resistente e resiliente rispetto a qualsivoglia forza esterna. Finché c’è Famiglia i figli vengono educati prioritariamente dai genitori. Quando invece la famiglia si indebolisce i figli – che sono i cittadini, i consumatori e gli elettori di domani – vengono educati dalla scuola, dallo Stato, dalla televisione, diventando malleabili e facilmente condizionabili.

NASCI, DEVI MORIRE. Certe tesi indimostrabili come quelle neomalthusiane, da decenni, ritengono il sovraffollamento planetario da un lato e la scarsità di cibo dall’altro, calamità da contrastare. E quale modo migliore per ridurre gli affamati che prendersela con la Famiglia? La corrispondenza transitoria meno famiglia uguale meno matrimoni uguale meno figli è nota. Il problema della fame del mondo non è responsabilità del numero delle famiglie che lo popolano. Secondo i dati della Fao e delle Nazioni Unite nel cinquantennio 1961-2011 il cibo prodotto nel mondo è più che triplicato, mentre la popolazione è “solo” raddoppiata. La indigenza e la denutrizione, oggi, sono anzitutto problemi di distribuzione oltre che di educazione al consumo e non di insufficienza alimentare. Ci sono però molti gruppi di potere che la pensano diversamente, ma non per altruistico benessere della società.

E’ per questo che è nato il Popolo della Famiglia, dall’ultimo Family Day del 2016. Perché solo chi è Famiglia resiste. Solo chi è Famiglia educa, solo chi è Famiglia usa il giusto ed è realmente ecologico.